IL 2020 DELLO SPORT CUNEESE – La conferma volley, il Saluzzo in Serie D e la “riscoperta” del web

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Che l’articolo sportivo più letto del 2020 su Ideawebtv.it sia quello datato 27 aprile, nel quale si anticipavano le misure previste in merito all’attività agonistica dal Dpcm del 4 maggio, giorno della prima parziale riapertura post-lockdown, racconta già molto di un anno solare atipico per le società e gli atleti cuneesi.

Lo sport vero e proprio, quello praticato e vissuto su piste, strade, campi e palazzetti, è stato vissuto davvero poco, passato in secondo piano di fronte a chiusure, limitazioni, tamponi di massa e quarantene forzate per interi gruppi squadra.

Sport e Coronavirus

Il primo tema che ci lasciamo alle spalle riguarda proprio il rapporto (difficile) tra l’attività sportiva e la pandemia esplosa a fine gennaio e diffusasi massivamente con la primavera in tutto il Mondo.

Lo sport è libertà. Forse non tutti ne erano coscienti prima, ma hanno imparato a comprenderlo nelle prime settimane di marzo, quando uno dei temi più discussi era quello della “corsetta” serale e dei runner accusati di diffondere il virus allontanandosi troppo dalle proprie abitazioni.

Eravamo nel pieno della Fase 1 e di sport giocato non c’era più nemmeno l’ombra, con i campionati 2019/20 stoppati e destinati a non riprendere più, tra polemiche, promozioni anticipate e retrocessioni “forzate”.

Il rugby dettò il passo per primo, annullando tutto. Poco dopo si allineò il basket, che poi a lungo ha ragionato su come ristrutturare i propri campionati tra defezioni e ridimensionamenti, prima che anche gli altri sport prendessero decisioni decise.

CALCIO – I verdetti del campo (2019/20)

Il 24 febbraio 2020 è una data a suo modo storica: quel giorno, la Lega Nazionale Dilettanti piemontese dispose il rinvio di tutte le partite previste nei diversi campionati regionali e provinciali, per via dell’ormai imminente emergenza-Coronavirus.

Fu l’inizio di una battaglia travagliata e divisiva, tra i fautori della ripresa, i dubbiosi e coloro che ritenevano opportuno già in primavera abbandonare ogni speranza e riprogrammare dal 2021.

Quando a giugno le acque tornarono leggermente più tranquille, si iniziò a parlare di promozioni, retrocessioni e decisioni da prendere verso la nuova stagione. Con i campionati fermati poco oltre il girone d’andata, si decise comunque di premiare chi era rimasto in vetta.

Tra le cuneesi, sorrisero Saluzzo (promosso in Serie D), Albese (in Eccellenza), Scarnafigi (in Promozione) e Margaritese (in Prima Categoria) mentre il virus aveva fermato la corsa del Fossano, che da nepromossa nel girone A di Serie D stupì tutti, assestandosi tra le prime della classe, prima di un fisiologico calo nella seconda metà di campionato (chiuso a 25 partite quasi per tutte le squadre), che non impedì di mettere in mostra alcuni talenti cristallini, tra i quali quello di Daniel Boloca, oggi centrocampista del Frosinone in Serie B.

CALCIO – I verdetti del campo (2020/21)

Il 2020/21, invece, è stato fin qui segnato soprattutto dalla pandemia, con i campionati fermati ancora una volta già a metà ottobre, dopo aver visto disputate non più di 5-6 partite. Solo la Serie D è riuscita a procedere, seppur molto a singhiozzo, con tanti casi di positività e rinvii a Bra, Fossano e Saluzzo.

Proprio i ragazzi di mister Daidola sono stati i grandi protagonisti di questo inizio stagione, assestandosi al vertice di un girone A ancora in via di definizione, complici le partite rinviate e i recuperi ancora da disputare.

Per gli altri campionati, sembra impossibile dare un giudizio, con i gironi che hanno visto disputate non più di 5-6 partite, fino all’estremo della Seconda e della Terza Categoria, stoppate sul nascere.

VOLLEY – Il virus a farla da padrone

Anche nel volley, che in provincia di Cuneo è ormai una realtà assoluta, con quattro squadre tra Serie A1 e A2, il vero tema è stato quello del Covid-19, sin da quando, a inizio pandemia, per un errore di interpretazione proprio la pallavolo fu inserita tra gli sport di contatto per eccellenza, facendo gridare allo scandalo.

Praticamente ogni realtà tra Bosca S. Bernardo Cuneo, Bam Acqua San Bernardo Cuneo, Lpm Pallavolo Mondovì e Vbc Synergy Mondovì hanno dovuto confrontarsi direttamente o indirettamente in questa prima parte di stagione con il virus e con i tamponi.

I sorrisi più grandi sono arrivati dalla Cuneo maschile, issatasi dopo anni di attesa nelle prime posizioni di una Serie A2 più che mai avvincente ed intensa. Molto bene anche il lato femminile di Mondovì, che, dopo aver fronteggiato per settimane il Covid-19, è ritornata a macinare punti e prestazioni e oggi è una delle candidate forti alle prime posizioni in A2.

Più che i risultati sportivi, il 2020 della Bosca S. Bernardo Cuneo, ad oggi la principale realtà pallavolistica provinciale, è stato degno di nota soprattutto per l’evidente crescita strutturale, culminata, ad esempio, con la nascita di una linea di merchandising societario.

In campo, nonostante il pesante infortunio di Alice Degradi, le gatte possono ancora dire la loro al terzo anno di A1.

Alti e bassi, infine, in casa Vbc Synergy Mondovì, che continua a lottare con il cuore e con il sostegno del “caldissimo” Hagar Group, pur dovendo far fronte a qualche defezione improvvisa (ultime in ordine di tempo quelle di Festi e Cominetti), sommata alle positività che hanno a lungo frenato la crescita della squadra di coach Barbiero.

Sotto, tanto bolle in pentola, con tante squadre tra Serie B2 e Serie C femminile e il Gerbaudo Volley Savigliano pronto a stupire ancora in una Serie B che lo ha visto grande protagonista nel 2019/20.

Le altre gioie in un anno difficile

Elisa Balsamo e Marta Bassino. Sono loro i grandi volti del 2020 sportivo cuneese. Due volti sorridenti, giovani e, soprattutto, al femminile.

Marta si è ormai consacrata nell’olimpo delle migliori del “Circo bianco”, chiudendo al quinto posto in classifica generale di Coppa del Mondo e soprattutto centrando sei podi in un 2020 nel quale ha fatto capolino (proprio nel finale) anche la limonese Carlotta Saracco.

Elisa è, invece, forse la più grande speranza del nostro sport, regina del ciclismo su pista e grande stella anche su strada, con trionfi indimenticabili come quello alla Challenge by La Vuelta di Madrid. Non a caso, La Gazzetta dello Sport l’ha inserita tra le donne più vincenti dello sport italiano nel 2020.

Ha sorriso, e tanto, anche il villafallettese Simone Muratore, al debutto in Serie A e in Champions League con la maglia della Juventus di Sarri, con cui ha vinto lo Scudetto 2019/20, prima di trasferirsi alla Reggiana, di cui oggi è una pedina fondamentale in Serie B.

Tra le gioie, proprio poco prima del coronavirus era arrivato il 20esimo scudetto della storia del Lorenzoni Bra, una delle realtà più vincenti del panorama sportivo cuneese, mentre ad ottobre Bruno Campagno aveva chiuso il suo rapporto più che decennale con la Canalese trionfando nella Superlega di pallapugno.

Le nuove realtà

Il 2020, pur nelle sue difficoltà e contraddizioni, lascia in eredità anche un “palcoscenico” sportivo in parte rivoluzionato. La nuova realtà per Eccellenza, non ce ne vogliano le altre, è nata a Cuneo, dove, annuncio delle ultime settimane, Cuneo Fc e Asd Olmo uniranno le forze, dopo essersi fatte battaglia, ridando vita all’Ac Cuneo 1905.

A Fossano, invece, Carmagnola ed Elledì Fossano hanno unito le risorse creando il progetto Elledì Fossano, destinato, secondo le ambizioni, a scalare in breve le gerarchie del futsal nazionale.

Discorso analogo nel volley, dove la Libellula Volley Bra e il Volley Cherasco hanno creato una sorta di sinergia culminata nella nascita della Libellula Nerostellata, definita dagli stessi fautori come un “fidanzamento sportivo”, che al momento varrà per i prossimi 5 anni.

La riscoperta del web come occasione d’incontro

Dulcis in fundo, forse la notizia più lieta di questo 2020 “casalingo”: la riscoperta del web. Sono state tante le dirette proposte sui social network come occasione di incontro e per scambiare quattro chiacchiere parlando di sport (e non solo.

Ideawebtv.it, in questo senso, può fregiarsi del merito di avere anticipato i tempi, partendo a razzo non appena il lockdown ci costrinse tra le mura domestiche.

Due i momenti salienti. In primis, gli Idea Awards 2019 eccezionalmente in forma virtuale, a causa del rinvio forzato dell’edizione numero 5. Tanti gli ospiti d’eccezione, tra i quali spiccò Paolo Ghiglione, difensore esterno del Genoa, che premiò in compagnia dei nostri Carlo Cerutti ed Edward Pellegrino, Gioele Fenoglio (Azzurra), eletto miglior giocatore di calcio nel 2019.

Il secondo grande momento è stato l’avvio di “Terzo tempo”, il nuovo format di approfondimento virtuale in diretta sulla nostra pagina Facebook. Non ci nascondiamo: fu un tentativo, quando ancora di secondo lockdown non si parlava. Ebbene, la vostra risposta è stata ottima, a conferma del fatto che di sport, anche solo parlato, c’è sempre voglia.