Prima Categoria Play Off: Il Centallo sfiora il miracolo ma a passare è il Rosta| I ragazzi di Libois sotto di un uomo passano da 0-3 a 2-3 sfiorando l’impresa

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Finisce con l’eliminazione del Giovanile Centallo per mano dei torinesi dello Sporting Rosta nelle semifinali play off di Prima Categoria la corsa delle squadre cuneesi nei tornei calcistici regionali.

Un’uscita tra gli applausi, comunque, quella dei rossoblu cuneesi, che cedono il passo al Rosta al termine di una gara incredibile, che pareva chiusa per i torinesi in vantaggio di tre reti e di un uomo, ma immediatamente riaperta dai ragazzi di Libois che, mai domi, trovano due reti in tre minuti utili a rendere gli ultimi scampoli di gara adrenalina pura.

 

Si parte sul tererno di Madonna dei Fiori a Bra con il Centallo forte di due risultati su tre e il Rosta alla ricerca della vittoria, e dalle prime battute emerge subito lo spirito volitivo dei torinesi che in rapida successione sfiorano il vantaggio prima con Ferrero che, dal limite dell’area cerca la porta in bella coordinazione con Olivero che, in tuffo, si rifugia in angolo, quindi con Bellin che in mischia non trova di un soffio la porta. Il Centallo si vede finalmente al 12′ quando, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, si accende una furibonda mischia in area, la palla giunge a Stoppa che colpisce bene di testa ma Salaniti in due tempi blocca la sfera.

 

La prima scossa al match la si registra al 19′ quando Di Perna viene lasciato colpevolmente libero di insinuarsi in area di rigore dove Pellegrino nulla può fare se non atterrare l’attaccante biancorosso meritandosi il giallo e costringendo l’arbitro a fischiare la massima punizione. Dal dischetto si presenta Lattarulo che di potenza piazza la palla all’angolino destro vanificando il tuffo di Olivero. La reazione del Centallo è tutta in una girata di Prato fuori misura, mentre il Rosta con cinismo colpisce nuovamente al 34′, una rete pesantissima ma non immune da proteste: sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Raffaeli capitan Andreis in mischia riesce a spingere la palla in rete, scatenando le veementi proteste dei loccali che contestano un tocco di mano del torinese al momento di battere a rete, proteste furiose che surriscaldano gli animi ma non cambiano l’esito della contesa.

 

Nella ripresa la gara, dopo i fuochi d’artificio dei primi 45′ stenta a decollare, fioccano i cartellini gialli in un match sempre più nervoso ma bisogna attendere al 19′ per annotare la prima grande occasione da rete della ripresa: a timbarla è Bellin che, con una splendida conclusione dal limite dell’area, batte Olivero ma non il palo che respinge beffardo il tiro del torinese. Il Centallo tenta di riaprire la gara alla mezz’ora quando Tosto, da posizione defilata, cerca la porta ma la sfera, dopo aver superato il portiere, trova Renna pronto sulla riga a rinviare.

 

Paiono spegnersi qui le speranze del Centallo, anche perchè al 36′ Bellin, scattato sul filo del fuorigioco, fulmina il portiere con un tiro a mezza altezza, una rete che ancora una volta scatena le proteste cuneesi con Pellegrino che rimedia il secondo giallo guadagnando la doccia anticipata.Potrebbe essere il mesto finale di una gara sfortunata per il Centallo, ed invece l’incredibile ha ancora da venire. Palla al centro, infatti, e il neo entrato Curti con un grandissimo tiro dal vertice sinistro dell’area trova l’incrocio, un eurogol che riaccende le speranze dei locali, che in un moto di orgoglio ci credono e al 39′ Tosto chiama Salaniti ad un miracolo in angolo, prova generale per il raddoppio che arriva sul susseguente corner, sul quale Tallone è più bravo di tutti a svettare a centro area e a incornare alle spalle del portiere: 2 a 3 e partita incredibilmente riaperta. A questo punto il Giovanile Centallo ci crede riversandosi in avanti alla ricerca di un pareggio miracoloso, ma nei cinque minuti rimanenti e nei cinque di recupero sono solo angoli caotici e furibonde mischie in area senza esito quelle che vengono a registrarsi, con il triplice fischio finale che da il là alla festa torinese lasciando il Centallo con qualche rammarico, soprattutto in considerazione di qualche decisione controversa del direttore di gara e della grande reazione d’orgoglio che avrebbe potuto realmente regalare un sogno ai ragazzi di Lobois.

 

GIOVANILE CENTALLO: Olivero, Mocca (16’st Curti), Pellegrino, Garnero, Stoppa, Tallone, Tosto, Raspo, Prato (37’st Lerda), Fenoglio, Racca (29’st Parola). A disp. Pasquale, Olocco, Raineri, Daniele. All. Libois

SPORTING ROSTA:Salaniti, Bonomo, Cataldi, Renna, Andreis, De Rosa, Raffaeli (27’st De Lussu), Ferrero, Di Perna, Bellin (45’st Molino), Lattarulo (32’st Ponsa). A disp. Buoso, Bonino, Rossi, Bonardo. All. Monfalcone

RETI: pt 19′ Lattarulo rig (R), 34′ Andreis (R); st 36′ Bellin (R), 38′ Curti (C), 40′ Tallone (C)