Gestire i sistemi di sicurezza con un’unica interfaccia

Con la piattaforma Psim si integrano dispositivi che permettono controllo e sorveglianza

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Nel mondo della sicurezza negli ultimi anni si sente spesso parlare di Psim, che non è altro che l’acronimo di Physical Security Information Management.

«Si tratta di una piattaforma», spiega Mauro Bruno, titolare e fondatore di Master Security con sede a a Beinette (via Giovanni Agnelli 77; tel. 0171-385039; www.mastersecurity.srl), al cui fianco ci sono sempre Ema­nuela Bodino e Luca Bruno, fratello del signor Mauro, «o meglio di software capaci di integrare applicazioni e dispositivi di sicurezza di diversa natura, non collegati tra loro, e dunque in grado di metterne a disposizione le informazioni grazie a un’unica interfaccia. In questi ultimi tempi, lavorando spesso nell’integrazione dei sistemi e nello sviluppo di piattaforme software per l’erogazione di servizi, arrivano alla nostra azienda richieste da parte di vari “system integrator” presenti sul mercato, i quali cercano soluzioni innovative da poter proporre all’intera gam­ma dei loro clienti. Lo scoglio da superare risulta essere la diversità di soggetti ai quali sono solitamente rivolti i servizi dei “system integrator”. So­vente, per sopperire alle richieste, risulta necessario proporre soluzioni di supervisione (realtà strutturate che intendono monitorizzare i propri sistemi all’interno di piattaforme proprietarie, dandole eventualmente in visualizzazione alle cosiddette “control room interne”). In altri casi invece, è richiesta la centralizzazione del parco installato per la gestione tecnica di quest’ultimo da parte del front office manutentivo del “system integrator”. Poter “omogeneizzare” l’offerta verso i propri clienti risulta, senza dubbio, una strategia vincente».

E dunque Master Security quale soluzione propone?
«L’idea, pensata in collaborazione con la Point Security Service di Treviso, è stata quella di strutturare uno Psim custom che risponde sia alle esigenze interne, sia alle esigenze di tutto il ventaglio di clienti che sino ad oggi l’azienda segue e gestisce. Nel dettaglio il progetto ha visto la realizzazione di una piattaforma software completamente interfacciata ed integrata con tutti gli strumenti informatici presenti nella struttura della Master Security. L’aver implementato la soluzione con un fine duale (organizzativo-interno e vendita-esterno) ha permesso alla nostra azienda di fare sue le peculiarità principali della piattaforma, ottimizzandola al meglio e contestualizzandola ancora più. Inoltre per la semplificazione dei processi aziendali e la minimizzazione dei tempi di reazione, in collaboraborazione con la parte tecnica di Master Security sono state analizzate ed implementate all’interno della piattaforma una serie di logiche ed algoritmi che permettono l’apertura automatizzata di ticket d’intervento tecnico o manutentivo, i quali a loro volta seguono poi il percorso di pianificazione e programmazione degli interventi in carico all’help desk».

Con quali benefici, signor Bruno?
«Grazie all’adozione di questo sistema, la Ma­ster Security è in grado ad oggi di gestire efficientemente svariate migliaia di impianti tecnologici differenti, diversificati in impianti antifurto, antincendio, controllo accessi e videosorveglianza. In questa specifica connotazione, il Point Security Sofware è stato customizzato in funzione delle esigente operative e commerciali della Master Security, ma soprattutto permette alla nostra azienda di riferirsi efficacemente, per quanto riguarda l’erogazione di servizi evoluti, a tutto il ventaglio di clienti presenti nel nostro portfolio. Dal semplice servizio App, fino alla progettazione e realizzazione di supervisori specifici per le realtà più complesse».

In quali ambiti trova applicazione questo sistema?
«Un sistema Psim può avere numerose applicazioni. Viene utilizzato ad esempio per la sicurezza di edifici pubblici, edifici residenziali (come ad esempio i condomìni), uffici e aziende. Inoltre, sfruttando tutte le potenzialità del sistema, e ampliandone il raggio d’azione, un Physical Security Information Management diventa anche uno strumento per monitorare la sicurezza delle nostre città. La crescente attenzione verso le Smart City, in particolar modo verso le tecnologie che ne favoriscono la sicurezza, ha stimolato negli ultimi anni il settore pubblico ad adottare soluzioni software di questo tipo. Sia che riguardino il controllo delle strade, sia che vengano utilizzati per la prevenzione dei fenomeni di criminalità, i sistemi Psim si stanno diffondendo come strumenti di sicurezza urbana.

Alla ricezione di un evento (allarme, guasto, incendio o altro) infatti il centro di controllo Point Security Sofware elabora immediatamente il dato e agisce secondo regole prestabilite per la centrale. Il server invia sms, email, chiamate vocali e notifiche push su smartphone offrendo tempi di risposta immediati e un servizio efficace ed efficiente. Inoltre, grazie a uno specifico sistema di mappe geografiche è possibile visualizzare in tempo reale la posizione di impianti e tecnici sul campo, quest’ultimi tracciati tramite l’applicazione mobile. Tra le funzioni più importanti troviamo la segnalazione delle centrali in stato di allarme e il calcolo delle distanze (tecnico-centrale, centrale-sede e tecnico-sede). L’obiettivo finale di una piattaforma come quella da noi proposta è quello di ridurre i livelli di rischio, reagire velocemente ai pericoli, ridurre i costi e garantire risultati ottimizzando le risorse», conclude Mauro Bruno.

Il futuro è alle porte: Master Security è il perfetto compagno di viaggio!