Accompagnatore cicloturistico cercasi

Aperte le iscrizioni alla prova di selezione indetta da Gal Mongioie e Formont Peveragno

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L’accompagnatore cicloturistico è attualmente una delle figure più richieste tra le professioni turistiche, a seguito dell’enorme crescita dell’utilizzo della bicicletta, in particolare di quella elettrica che permette a tutti, indipendentemente dall’età e dalla preparazione atletica, di percorrere itinerari un tempo appannaggio solo di coloro i quali avevano un buon allenamento fisico.
La figura dell’accompagnatore cicloturistico è normata dalla Legge 33/2001 e successive de­li­bere della Regione Pie­mon­te. Per ottenere il patentino regionale, previsto dalla Legge 33/2001, oltre all’abilitazione all’esercizio, è obbligatoria la frequenza ad uno specifico corso di formazione della durata di 286 ore. Per accedere al corso occorre superare una prova di selezione consistente in una prova scritta, una prova pratica di conduzione della bicicletta e un colloquio motivazionale.
Il Formont Peveragno, in collaborazione con il Gal Mongioie, sta procedendo alla fase di selezione degli allievi. Chi fosse interessato, può contattare l’Agenzia formativa per iscriversi alle pro­ve, fissate per sabato 6 marzo, dalle 9 presso il Formont Pe­veragno. Gli aderenti verranno convocati a scaglioni nel rispetto delle disposizioni sanitarie Covid19.
Laura Cavallera, direttore del centro di Peveragno commenta: «Il Formont organizza dal 2006 corsi per accompa­gnatori ciclo­turistici e ha un’esperienza concreta nella loro preparazione professionale e tecnica. Il corso prevede una varietà di materie che vanno dalle tecniche di accompagnamento in sicurezza, alla conoscenza del territorio dal punto di vista culturale e naturalistico, alla tecnica e meccanica ciclistica, al fine di fornire gli strumenti adeguati per gestire gruppi di ciclisti in percorsi su diverse tipologie di terreno, per utenti con capacità ciclistiche diverse. Nel territorio piemontese stanno proliferando proposte di escursioni cicloturistiche spesso accompagnate da persone che, forse non consapevoli dei rischi e delle responsabilità di cui si fanno carico, si improvvisano accompagnatori senza possedere la necessaria abilitazione professionale di legge. I turisti dovrebbero essere a conoscenza del fatto che coloro i quali sono tenuti a garantire loro assistenza e prevenzione dei rischi, spesso non sono autorizzati e danno di fatto adito ad attività illecite ed abusive».
Beppe Ballauri, presidente del Gal Mongioie aggiunge: «Il Gal Mongioie ha voluto fortemente questo corso di formazione che si terrà, per la prima volta, sul nostro territorio. Siamo convinti che il Progetto Gal Mongioie e-bike Cluster con tutti i suoi 130 itinerari e uno sviluppo complessivo che tocca i 1.500 chilometri, di cui ben 900 su strade bianche, possa diventare un volano di sviluppo socio-economico per tutto il territorio. In Italia, il nostro progetto offre il più alto grado di eccellenza in tutti i servizi offerti e dedicati agli “e-bikers”. Il servizio dell’accompagnatore ciclo­tu­ristico rappresenta un tassello fondamentale nell’offerta di servizi qualificati, nel rispetto delle leggi vigenti, oltre a una sicura opportunità di lavoro per molte persone, in particolare giovani, in un momento sicuramente non facile ma che registra comunque fortemente la richiesta di personale qualificato per la sempre maggiore attenzione al turismo “outdoor” sostenibile».
Chi fosse interessato ha ancora pochi giorni per approfittare della proposta formativa prendendo parte alle prove di selezione, contattando Formont Peveragno chiamando al numero 0171-338997; oppure scrivendo all’indirizzo email: [email protected]