IDEA AWARDS 2019 – Tutti i candidati per la palma di MIGLIOR CENTROCAMPISTA

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Gli undici candidati

Lasciataci alle spalle la metà campo difensiva, con le nomination per la difficile scelta di Miglior Portiere e Miglior Difensore, è tempo di entrare nel vivo del gioco per l’edizione numero 5 degli Idea Awards 2019, con la “listona” dei candidati per il ruolo di Miglior Centrocampista 2019.

Saranno nuovamente undici, anche qui, i nomi papabili. Ancora una volta il numero perfetto, calcisticamente parlando, ed ancora una volta una scelta particolarmente ardua per i votanti, che va dalla Serie D (calcata in queste settimane o fino a maggio) alla Prima Categoria (salutata da vincenti).

Mantenendo quest’ordine gerarchico, si parte per forza di cose da Riccardo Romani, nome nobile della manifestazione, vinta di fatto in due edizioni: nel 2017 come miglior centrocampista in assoluto e lo scorso anno, selezionato dalla giuria tecnica, mentre la vittoria “del pubblico” fu assegnata a Rigoberto Capitao. Per il capitano del Fossano, parlano i numeri: se sono strepitosi i 12 centri realizzati nel trionfale percorso nell’Eccellenza 2018/19, rasentano lo straordinario le otto reti con cui Ricky ha trascinato gli azzurri ad una posizione inimmaginabile nell’attuale Serie D. Insomma, diciannove gol in un anno e mezzo: scusate se è poco.

Si resta al “Pochissimo” per celebrare non più la qualità, ma la quantità della mediana fossanese. Merita l’ingresso nell’elenco dei migliori anche Marco Cristini, che ha ritrovato alla corte di Viassi una sorta di seconda giovinezza. Due reti in ventotto gettoni di presenza lo scorso anno, performance realizzativa già raggiunta nell’attuale Serie D, nella quale l’ex Cuneo è emerso alla grande con il suo enorme bagaglio d’esperienza.

Il super-percorso nell’anno solare di “Viassilandia” non poteva che essere premiato con un terzo ed ultimo nome, questa volta all’insegna della gioventù. Entra di diritto tra i top, infatti, anche Simone Bergesio, che ad onor del vero porta in dote 365 giorni vissuti alla grande con due maglie diverse: prima a Narzole, dove con il “Bene” di Perlo stupì tutti in Eccellenza (per lui, 29 presenze e due reti), quindi, appunto, a Fossano, dove il classe 1999 ha saputo ritagliarsi uno spazio importante, segnando anche un gol.

Dalla D attuale alla D che fu. Dal Fossano alla Pro Dronero, con Daniele Galfrè, per certi versi il grande deluso della scorsa edizione degli Awards, con quel secondo posto finale che rammaricò molto l’ambiente circostante al “Filippo Drago”. Il centallese ha patito, come d’obbligo, l’andamento nell’anno solare dei biancorossi, ma ha comunque chiuso con quattro reti lo scorso campionato di D, oltre ad averne griffati cinque nell’attuale Eccellenza, nella quale la squadra di Caridi punta alla vittoria.

Due, invece, i nomi che hanno vissuto il loro 2019 stabilmente nella seconda categoria dilettantistica nazionale. Si tratta di due “abbonati” alle nomination: Othman Faridi, ventinove presenze e tre reti nello scorso campionato del Moretta seguite da un inizio di 2019/20 con alti e bassi, e Domenico Pirrotta, fondamentale con cinque reti nel 2018/19 da metà classifica del Corneliano Roero, a cui mancò ancora una volta quel “quid” indispensabile per poter centrare il pass playoff. Restano due garanzie di affidabilità, sostanza e qualità, come collanti tra centrocampo ed attacco.

Sono due anche i giocatori inseriti in questa lista di big che hanno invece fatto la spola tra Promozione ed Eccellenza, grazie al “treno” Giovanile Centallo. Il primo, Davide Viglione, sedeva sui suoi vagoni sin dall’inizio dell’anno, ed ha contribuito al trionfo senza rivali in Promozione con una stagione straordinaria: ventotto gettoni di presenza e nove reti, quasi come un bomber. Il secondo, Andrea Gozzo, invece, ci è salito in corsa, dopo aver fatto comunque bene al Pedona: cinque reti nella scorsa Promozione (26 presenze), una nell’attuale Eccellenza.

Percorso inverso, invece, per Niccolò Garrone, che, dopo aver vissuto un 2018/19 non facilissimo all’Albese (tre reti), si è preso per mano i langaroli giocando “da attaccante” in questa prima parte di Promozione, chiusa addirittura con sette reti fatte ed il primato in classifica della banda di Perlo. Insomma, una stagione da centravanti aggiunto, fin qui.

Chiudono due nomi che hanno vissuto invece un sorridente 2019, condito dal salto Prima Categoria-Promozione. Il primo è quello di Matteo Mana, faro illuminante dell’Azzurra di Burgato, che ha deliziato il sempre “caldo” pubblico di Morozzo con sette reti ed alcuni gioielli tecnici nello scorso campionato, prima di guidare i gialloblu ad una tranquilla posizione di Promozione.

Non deve essere visto come un premio alla carriera, invece, il secondo nome: quello di Pietro Boscolo. Per lui, parlano i numeri: decisivo nella strabiliante seconda parte di 2018/19 del Valle Varaita, nella quale i granata risalirono la china, entrarono nei playoff e poi li vinsero; fondamentale nella costruzione della “banda di giovani” che sta stupendo tutti in Promozione, guidata in panchina da Giordana ed in campo proprio dal classe 1975 (44 anni!) che non ha smarrito con il tempo l’infinita qualità del suo mancino. Nomination di diritto.

Qualità. Questa è forse la parola chiave per la lista di papabili migliori centrocampisti di quest’anno. Non sarà facile!

IDEA AWARDS 2019 – NOMINATION MIGLIOR CENTROCAMPISTA
Simone Bergesio (Benarzole/Fossano)
Pietro Boscolo (Valle Varaita)
Marco Cristini (Fossano)
Othman Faridi (Moretta)
Daniele Galfrè (Pro Dronero)
Niccolò Garrone (Albese)
Andrea Gozzo (Pedona/Giovanile Centallo)
Matteo Mana (Azzurra)
Domenico Pirrotta (Corneliano Roero)
Riccardo Romani (Fossano)
Davide Viglione (G. Centallo)