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I molti punti di forza di Brc Electronic Division

Costanti e ingenti investimenti nelle persone oltre che in macchinari, linee produttive e moderne tecnologie

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Brc Electronic Division, “business unit”, di Mtm srl operante con i marchi Brc, Omvl e Zavoli, tanto per citarne solo alcuni, nella progettazione e nella costruzione di sistemi per alimentazione al­ter­­nativa “automotive”, nasce nel 1980 specializzandosi nel settore delle telecomunicazioni e crescendo negli anni sia nel comparto “automotive” che in altri àmbiti, quali robotica, automazione industriale, “smart system”, marino/croceristica e IoT.
L’azienda cheraschese è specializzata nel fornire soluzioni con alte tirature, mantenendo
co­mun­que una flessibilità che le consente anche la produzione di piccole serie in particolari settori di nicchia.
Brc Electronic Division progetta, valida, assembla e collauda schede e sistemi elettronici, offrendo ai clienti soluzioni chiavi in mano e dando sempre un rilevante valore alle tempistiche di consegna stabilite.
«Il mercato molto volatile», sottolinea a tal proposito Gianpaolo Giordano, “general manager” della “business unit”, «richiede soprattutto flessibilità e affidabilità nelle date di consegna, che riusciamo a garantire grazie alle procedure adottate e alla struttura organizzativa e di “partner” che è stata creata».
Brc Electronic Division impiega circa 120 persone, tra dipendenti diretti e indiretti, costantemente formati attraverso specifici corsi di aggiornamento sulle ultime tecnologie.
Gli addetti operano secondo la normativa Ipc, garantendo alti livelli di qualità e affidabilità.
L’azienda collabora con il Politecnico di Torino per la ricerca di nuovi talenti da inserire in organico. «Abbiamo deciso di creare un “team” di lavoro con competenze estese per poter offrire ai clienti un servizio a 360 gradi», spiega al riguardo Gian­paolo Giordano. «Ingegneri e progettisti analizzano i bisogni e le richieste e sviluppano le idee traducendole in un prodotto finito».
La disponibilità a operare a stretto contatto con i clienti ha permesso a Brc Electronic Division di crescere, incrementare il portfolio prodotti e mantenere i clienti storici. Costante informazione ai clienti sui nuovi prodotti, gestione dei componenti obsoleti e comunicazione delle “Pcn” (“Product change notification”) sono ulteriori caratteristiche fondanti del servizio offerto dall’azienda cheraschese.
Nei suoi processi, in ufficio e in produzione, Brc Electronic Di­vision applica i princìpi della “lean manufacturing”, gestendo la tracciabilità completa di tutti gli approvvigionamenti di materiale. «Nella situazione di mercato degli ultimi anni», continua Gian­paolo Giordano, «è stata fon­damentale l’esperienza ma­tu­rata in decenni di acquisto e di gestione diretta dei materiali, per i quali possiamo peraltro contare su accordi direzionali diretti con i produttori».
Gli investimenti in macchinari, linee produttive e tecnologie sono costanti in Brc Electronic Divi­sion. Questo permette all’azienda di incrementare la propria capacità produttiva e di conservarsi al­l’avanguardia nel settore, ga­rantendo inoltre elevati livelli qualitativi e tecnologici.
«In un àmbito altamente innovativo come quello in cui ci muoviamo è fondamentale pianificare investimenti continui», afferma infatti Gianpaolo Giordano. «In produzione abbiamo linee “Smd” di diverso tipo che impieghiamo a seconda dei prodotti: linee flessibili per piccoli lotti, come piccole tirature e prototipi, e molto veloci nel caso di alti volumi produttivi. Tutte le linee sono provviste di Spi, Aoi 3D e X-Ray, ormai parte integrante di analisi e verifica per affinare il processo produttivo». Nei reparti Pth, gli operatori sono supportati da Aoi Th, visori, collaudi Ict/parametrici con “fixture” e “Flying probe”, mentre un’area dedicata a test funzionali, celle climatiche e “packaging” completa il ciclo produttivo.
«In termini di gestione, oltre alle certificazioni Iso 9001 e Iso 140001, Brc Electronic Division è certificata Iatf 16949 e opera con la “Conflict minerals policy”, non acquistiamo cioè componenti che contengano materiali estratti da zone di conflitto».
Il processo “lead free” viene ge­stito secondo la normativa RoHs e sono presenti sistemi informatici integrati per la gestione dei flussi di informazioni tra i vari enti.
Vengono utilizzati “software” specifici in merito a gestione della produzione e tracciabilità, così come software Erp per quanto concerne pianificazione degli approvvigionamenti, analisi della domanda indipendente e gestione delle distinte base.
“Core business” del gruppo in cui opera Brc Electronic Division è l’“automotive”.
«Siamo specialisti in progettazione, validazione, assemblaggio e 2testing” di centraline elettroniche, sensori e particolari da inserire nel vano motore e nell’abitacolo», spiega ancora a “IDEA” Gianpaolo Giordano.
«Negli anni, poi, il nostro “target” si è spostato anche verso altri settori di applicazione».
In funzione delle richieste e delle necessità del cliente l’azienda cheraschese offre due tipologie di servizi: dall’idea al prodotto finito, con progettazione, validazione, assemblaggio e spedizione al cliente; oppure assemblaggio e “testing” secondo progetto e specifiche del cliente, con il quale avvengono in stretta collaborazione l’industrializzazione e lo sviluppo dei “testing”.
Proponiamo altresì il servizio di prototipazione, gestito totalmente al nostro interno. Oltre agli assemblaggi Smd, Pth (con saldatrici selettive o “wave”) e test Ict, possiamo provvedere a processi quali “conformal coating”, “potting”, test funzionali dedicati (incluso “burn-in”) e assemblaggio meccanico di centraline in diverse scocche plastiche o me­talliche automotive, industriali o per il settore marino», conclude Gianpaolo Giordano.
Durante gli anni, inoltre, in Brc Electro­nic Division è stato sviluppato un reparto in grado di fornire anche il servizio di assemblaggio di “display” e sistemi elettromeccanici completi su strutture me­talliche pronte per l’installazione diretta nelle linee produttive.

BaNNER