“Salviamo l’accoglienza, la qualità e la cortesia di Rio Colorè Ovest e Mondovì Ovest” (VIDEO e FOTO)

Partecipazione di pubblico e di “addetti ai lavori”, oggi pomeriggio, al “sit-in” voluto fortemente dalla Confcommercio Imprese per l’Italia della provincia di Cuneo, per sensibilizzare l’opinione pubblica e gli utenti sui problemi creati dalla razionalizzazione nazionale delle aree di servizio

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Un momento della manifestazione svoltasi a "Rio Colorè Ovest" (foto Danilo Lusso - Ideawebtv.it)

Partecipazione di pubblico e di “addetti ai lavori”, oggi pomeriggio, all’area di servizio “Rio Colorè Ovest” sull’autostrada A6 Torino-Savona (a poca distanza dal casello di Marene ndr) al “sit-in” voluto fortemente dalla Confcommercio Imprese per l’Italia della provincia di Cuneo, per sensibilizzare l’opinione pubblica e gli utenti sui problemi creati dalla razionalizzazione nazionale delle aree di servizio. In questo senso non solo “Rio Colorè Ovest” ma, anche, “Mondovì Ovest”.

Due punti di riferimento per il territorio che garantiscono posti di lavoro, la somministrazione e la vendita di prodotti gastronomici, tipici e locali, oltre a preziose informazioni turistiche. Non solo aree di servizio, ma molto di più.

Appuntamento concreto di sensibilizzazione, dopo il lancio della petizione online “Salviamo l’accoglienza, la qualità e la cortesia in autostrada!” indirizzata al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli. Oltre 1200 firme, con questa motivazione: “Le aree di servizio Rio Colorè e Mondovì Ovest vantano anni esperienza e godono della stima della clientela, che, quando percorre l’autostrada Torino-Savona, le pone come tappe obbligate per gustare i prodotti tipici del territorio ed informarsi degli eventi che si svolgono nello stesso. Sono aziende che garantiscono occupazione, senza le quali vi sarebbero gravi conseguenze per i dipendenti e collaboratori e le loro famiglie. Il provvedimento di tre anni fa razionalizza il numero delle aree di servizio della rete autostradale italiana.

Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo e l’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo hanno invitato il Gruppo Gavio, l’Autostrada dei Fiori SpA ed i Ministeri delle Infrastrutture e Trasporti e dello Sviluppo Economico a considerare la rivalutazione delle decisioni prese, trattandosi di punti di ristoro ad alto valore aggiunto per gli automobilisti e gli autotrasportatori”.

Sono intervenuti Luca Chiapella (presidente Confcommercio della provincia di Cuneo), i coniugi Alberto Vinai e Lorena Salvatico (gestori di “Rio Colorè Ovest” da 30 anni), Giovanni Cappellino (dipendente di “Mondovì Ovest”, gestita dalla famiglia Chiera da 50 anni), Marco Manfrinato (segretario generale di Confcommercio provincia di Cuneo), Maria Luisa Coppa (presidente Ascom Torino e provincia), Ferruccio Dardanello (presidente Camera di Commercio di Cuneo), Monica Ciaburro (deputata Fratelli d’Italia), Mino Taricco (senatore PD), Carlo Giorgio Comino (presidente Ascom Mondovì), Giacomo Badellino (presidente Ascom Bra), Luigi Barbero (direttore Ascom Bra e presidente Atl Langhe, Roero e Monferrato), Bruna Sibille (sindaco di Bra) e Federico Borgna (presidente della provincia di Cuneo e sindaco del capoluogo).