Lavoro detenuti ed agricoltura sociale: se ne parla in un convegno ad Alba

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Si terrà ad Alba il prossimo 16 dicembre 2017, a partire dalle ore 9.30, presso la Sala Vittorio Riolfo nel Cortile della Maddalena, il convegno “Il lavoro dentro… Dentro al lavoro”.

Obiettivo primario dell’iniziativa è quello di creare un momento di discussione e confronto tra le istituzioni politiche nazionali, quelle locali, gli enti del Terzo settore le realtà ed esperti che operano nel settore, sul tema del recupero sociale e professionale dei detenuti attraverso il lavoro e sul ruolo che l’agricoltura può svolgere in questo processo riabilitativo, grazie alla legge sull’Agricoltura Sociale promossa dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali. La convinzione è che investire nell’economia penitenziaria e nell’agricoltura sociale significa investire anche in sviluppo e sicurezza. Al convegno interverranno tra gli altri il Vice Ministro alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Andrea Olivero e il Sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia, Federica Chiavaroli.

 

Tra i casi di maggiore rilievo in ambito di Agricoltura sociale verrà discusso Valelapena, ambizioso progetto nato nel 2006 che vede la collaborazione tra Syngenta, il Ministero della Giustizia, la Casa Circondariale d’Alba, l’Istituto Enologico d’Alba e il Comune di Alba per sostenere il recupero dei detenuti della casa circondariale di Alba attraverso una formazione specifica e l’impiego diretto e concreto in un vigneto situato all’interno del carcere stesso.

 

Ogni anno il progetto coinvolge 15 detenuti che, all’interno dell’istituto penitenziario, seguono un corso per ottenere la qualifica di operatore agricolo e coltivano vitigni di nebbiolo, barbera, dolcetto e cortese. Alla vinificazione, imbottigliamento ed etichettatura provvede l’Istituto Enologico Umberto I di Alba per una produzione annua di 1.400 bottiglie. Attraverso la qualifica professionale e l’attività svolta nel vigneto, gli ospiti della Casa di Reclusione hanno la possibilità di maturare le competenze e l’esperienza necessarie per trovare impiego presso le aziende vitivinicole della zona una volta scontata la pena. Syngenta mette a disposizione i prodotti, le competenze e le risorse necessarie per una corretta e completa protezione del vigneto.

 

Il convegno fa parte del programma di Vale La Pena, una serie di attività che tradizionalmente durante l’autunno mette al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica della capitale delle Langhe i temi legati alla detenzione e alla realtà penitenziaria. Capofila dell’edizione 2017 è il consorzio di cooperative sociali CIS – Compagnia di Iniziative Sociali; partner dell’iniziativa sono la Città di Alba, i Garanti regionale e comunale delle persone private della libertà personale, Syngenta, azienda leader in agricoltura a livello globale, la Casa di Reclusione “Giuseppe Montalto” di Alba, l’Associazione Arcobaleno, l’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, il Mercato della Terra “Italo Seletto Onlus” di Alba e la Consulta comunale del Volontariato.