Mondovì: tappa al Liceo Vasco per il progetto “Contrasti a scuola”

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“Contrasti a Scuola” è il progetto che porterà il dirigente sportivo Luca Vargiu a parlare e confrontarsi coi ragazzi nelle scuole per parlare di sport, e di quello che non si vede (o si preferisce non vedere) all’interno di quel mondo.

Venerdì 25 maggio è andata in scena la prima puntata con la classe 2° Sportivo del Liceo Scientifico “Vasco” di Mondovì, con la mediazione di Emanuele Lubatti.

 

“Contrasti” è un libro che racconta storie vere, senza nomi e solo numeri. Perché lo sport e il calcio in questo caso il calcio non è solo inclusione, anzi. C’è chi va a giocare nelle periferie del mondo dove con i soldi si crede di poter arrivare a tutto perché all’interno del proprio paese si è “troppo bassi” per giocare. C’è chi veste ogni domenica una divisa da arbitro e non viene trattato come un ragazzo di 15 anni, ma come un adulto fatto e finito che non può permettersi di sbagliare. Perché sugli spalti vige la regola che tanto vale tutto. C’è chi deve calciare il rigore più importante della sua vita e si ritrova a pensare a tutto e di più. C’è chi non può giocare a calcio con gli altri, perché ha una gamba sola. C’è chi non deve vendere una partita, deve solo aggiustarla. C’è chi ha un infortunio misterioso e chi uno molto più “fisico”. Ma tanto non c’è tempo, anche se si ha di fronte un potenziale fenomeno. Perché va tutto troppo e maledettamente veloce e i ragazzi vengono inglobati, dai grandi, in situazioni assurde e impreparabili.

 

La mentalità degli adulti è ormai segnata, mentre i ragazzi (parlando di temi come l’omosessualità, l’omofobia e le differenze di genere legate allo sport) possono ancora cambiarla. Da segnalare che il progetto ha uno scopo benefico per devolvere il ricavato delle vendite del libro alla Onlus di Genova “Un Cuore grande così”, che si occupa di sostenere e migliorare la vita di persone con problemi psichici o fisici.
«Non me l’aspettavo: conosco Luca da un po’ di tempo e so quanto ci sia bisogno di parlare di questi temi, ma sinceramente non mi aspettavo un così grande interesse da parte dei ragazzi fin da subito. Alla fine molti cercavano di capire chi fosse in misterioso rigorista di una delle storie. Buona la prima direi, perché naturalmente è solo l’inizio » ha commentato Emanuele Lubatti

 

«Sono molto felice che questo piccolo progetto che porterà “Contrasti” nelle scuole sia partito già prima della chiusura dell’anno scolastico. – così Luca Vargiu – Il punto di vista dei ragazzi rispetto a certi temi trattati nel libro è quello che più mi interessa visto che saranno loro i protagonisti del mondo dello sport del futuro. Fortunatamente le giovani leve hanno meno paletti mentali rispetto agli adulti di oggi che popolano e comandano il mondo sportivo e affrontano temi particolari senza pregiudizi. Non vedo l’ora di proseguire questi incontri»