La sede del Politecnico a Mondovì protagonista della Planet Week

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Mercoledì 24 aprile, la sede monregalese del Politecnico di Torino ha ospitato l’evento “L’evoluzione del packaging e il futuro dell’Agrifood: sostenibilità della filiera e del prodotto alimentare”, organizzato dal Politecnico di Torino in collaborazione con Confindustria Cuneo, per approfondire il tema di come l’industria agroalimentare – che ha radici profonde nel territorio cuneese – grazie all’innovazione tecnologica possa contribuire alla costruzione di un modello di società e di economia più responsabile e sostenibile.

L’appuntamento si inserisce nel programma della Planet Week, la settimana voluta dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica in collaborazione con il programma di comunicazione sui cambiamenti climatici “Connect4Climate” della Banca Mondiale, a corredo al G7 dedicato a Clima, Energia e Ambiente che inizia oggi, domenica 28, fino al 30 aprile a Venaria Reale.

Dopo i saluti istituzionali di Giuliana Cirio (direttrice generale di Confindustria Cuneo) e di Giuliana Mattiazzo (vicerettrice per l’Innovazione scientifico-tecnologica del Politecnico di Torino)e Luca Robaldo (presidente della Provincia di Cuneo e sindaco di Mondovì) sono intervenuti, moderati da Paolo Fino (professore del Dipartimento Scienza Applicata e Tecnologia-DISAT del Politecnico di Torino e responsabile della sede monregalese del Politecnico di Torino), Alberto Frache (Politecnico di Torino, “Il packaging nell’economia circolare”), Amina Pereno (Politecnico di Torino, “Packaging alimentare: la sostenibilità tra presente e futuro”) e Danilo Demarchi (Politecnico di Torino, “Tracciabilità, rintracciabilità e IoT per la sostenibilità del prodotto alimentare”).

A seguire, una tavola rotonda moderata da Francesca Martino di Confindustria Cuneo, alla quale hanno preso parte diversi esponenti del mondo dell’impresa e della formazione per la sostenibilità e in particolare: Giancarlo Cardone e Giovanni Gasco (docenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Cigna-Baruffi-Garelli” di Mondovì), Mariangela Lombardi (docente ordinaria di Scienza e Tecnologia dei materiali del Politecnico di Torino), Fiorella Perrucci (Centro studi per l’economia circolare, CONAI), Agostino Rossetto (sustainability director NISSHA Metallizing Solutions Srl), Alessio Testa (direttore Generale BEST Packaging Srl), Franco Vurchio (direttore stabilimento Dentis Recycling Italy Srl). Le conclusioni sono state affidate a Francesco Corvaro (Inviato Speciale per il Cambiamento climatico del Governo italiano).

“Ragionare intorno al tema del packaging consente di tenere insieme questioni fondamentali: la sostenibilità dei materiali, le esigenze di performance tecnica, il tessuto produttivo del territorio e, soprattutto, la crescente sensibilità ambientale dei consumatori e degli imprenditori. Siamo felici di collaborare con il Politecnico di Torino portando nuova linfa alla sinergia tra mondo industriale e della ricerca sul nostro territorio” ha commentato Giuliana Cirio, direttrice generale di Confindustria Cuneo.

“L’agrifood è un settore in cui l’Ateneo sta puntando moltissimo – ha sottolineato Giuliana Mattiazzo, vicerettrice per l’Innovazione scientifico-tecnologica del Politecnico di Torino – soprattutto perché avrà ricadute importanti per questo territorio e potrà fare la differenza in un mercato in cui la qualità è da sempre la nostra cifra distintiva. L’evoluzione del packaging rappresenta, in questo contesto, un elemento importante per affrontare le sfide poste oggi da una filiera complessa come quella alimentare, contribuendo a ridurre gli sprechi e a garantire la sicurezza alimentare grazie alle sue molteplici funzioni. Ci sono già e ci saranno sempre di più – opportunità lavorative qualificanti, e i nostri studenti avranno le competenze per poterle sfruttare al meglio, così come le aziende troveranno nel Politecnico un partner pronto a fare sistema”.