Serie D: Cuneo, Legnano val bene i tre punti. DIRETTA SU IDEAWEBTV.IT | Iacolino ritrova D’Antoni e Papa: “Dobbiamo fare ancora di più”

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Un testacoda pieno zeppo d’insidie. Il Cuneo, reduce dal pari non entusiasmante contro il Pinerolo degli ex, ritorna in trasferta, paradossalmente fin qui terreno di caccia dei biancorossi, per affrontare il fanalino di coda Legnano, nella ventiquattresima giornata del girone A di Serie D.

 

30 i punti di differenza tra due squadre con stati mentali agli antipodi: i cuneesi sono da due giornate in testa al campionato, là dove sognavano di essere nel pieno della loro rincorsa da trentatré punti in quindici giornate di cura Iacolino; il Legnano, invece, è ultimo, con quei quattordici punti che stonano in una classifica in cui tutti hanno almeno raggiunto quota 20.

 

Insomma, sembrerebbe un match già chiaramente indirizzato, ma i biancorossi sanno che non sarà facile, come gli ultimi incontri casalinghi insegnano. Con una concorrenza così agguerrita, un passo falso potrebbe essere letale. Dove colpire? Il Legnano ha trovato appena cinque punti tra le mura amiche ed ha il peggior attacco con diciassette reti all’attivo: sarà importante trovare una partita di solidità, cercando di scardinare una linea difensiva certamente numerosa.

 

“Non vincere domani significherebbe non dico certificare un momento di crisi, ma poco ci manca – il commento chiaro di Iacolino – Non è però una partita facile: il Legnano sta facendo benino ultimamente, è in ripresa, per cui occhio alle insidie. Detto questo, sono ultimi, lo sappiamo benissimo. Si chiuderanno, ma è anche vero che sono ormai in un contesto in cui devono vincere, senza puntare al pari, per cui proveranno a colpire, in parte consentendoci di giocare senza una difesa schierata in barricate. Il gol-fantasma di Diaz della scorsa settimana? L’ho subito visto dentro, poi certo è che tutti possono sbagliare ma stona la convinzione con cui l’arbitro ha detto di averla vista fuori. L’imbarazzo della scelta davanti non può che fare piacere: Diaz ha fatto un buon primo tempo poi è calato, come prevedibile per il fatto che arrivava da un lungo stop. Giocheremo con due attaccanti, ma non ho ancora scelto chi lasciare fuori”

 

Cuneo che, ad oggi, con la media punti delle ultime quindici partite (2.2), chiuderebbe il campionato a quota 68. “Non basterebbero – chiosa il tecnico – Per vincere ne serviranno almeno 72 o 73, perché da qui alla fine le concorrenti alzeranno il ritmo. Lo sto dicendo da tempo ai ragazzi: stiamo facendo ottime cose ma non bastano ancora, dobbiamo fare meglio, evitando di lasciare sul campo punti importanti, soprattutto in casa e contro le medio-piccole”.

 

L’undici anti-Legnano è pieno zeppo di dubbi, con una grande sorpresa: “Papa ha lavorato intensamente da martedì: potrei proporlo dall’inizio, ma non escludo un inserimento certo a gara in corso”. Questi quindi i probabili titolari: Gomis; Toscano, Rizzo (che ha recuperato dopo una settimana non al meglio), Conrotto e Quitadamo in difesa; Togni, Rosso e Papa a centrocampo; Corsini (Orofino non ha incantato contro l’OltrepoVoghera e dovrebbe quindi sedersi ancora in panchina); D’Antoni e De Sena in attacco, con Diaz pronto a subentrare.

 

Serie D girone A – ventiquattresima giornata (19/2)
Chieri-Verbania (18/2, ore 14.30)
Bra-Gozzano
Caronnese-OltrepoVoghera
Casale-Borgosesia
Legnano-Cuneo
Pinerolo-Varese
Pro Sesto-Folgore Caratese
Pro Settimo & Eureka-Inveruno
Varesina-Bustese

 

Classifica
Cuneo, Chieri, Varese 44, Caronnese 43, Inveruno, Borgosesia 39, Pro Sesto 38, Gozzano 33, Casale 32, Folgore Caratese 31, Bra 29, Verbania 23, OltrepoVoghera 22, Pinerolo, Varesina 21, Bustese, Pro Settimo & Eureka 20, Legnano 14.

 

Carlo Cerutti – Redazione Sportiva Ideawebtv.it

In foto, i capitani a metà campo nella gara d’andata (Ideawebtv.it)