Contributi PAC 2016, incasso più rapido | Una buona notizia per gli agricoltori italiani e i tanti della provincia di Cuneo

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Grazie all’accordo firmato dal dicastero delle Politiche Agricole, l’Associazione Bancaria Italiana e l’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura, sarà possibile avere un  incasso più rapido sui contributi PAC 2016.

Il viceministro Olivero: “In questo modo le aziende potranno programmare meglio il loro lavoro, superando i problemi degli ultimi anni”.

 

Una buona notizia per gli agricoltori italiani e i tanti della provincia di Cuneo.

Il dicastero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, l’Associazione Bancaria Italiana (Abi) e l’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (Agea) hanno firmato un’intesa grazie alle quale gli Istituti bancari favoriscono l’anticipazione, agli imprenditori del settore, dei contributi europei 2016 legati alla Politica Agricola Comune (Pac).

Si risolve, così, in modo positivo, una difficoltà che in passato, per i ritardi nei pagamenti, aveva messo in crisi numerose aziende. Agea firmerà degli accordi con le singole banche le quali, in questo nodo, potranno provvedere all’anticipo di almeno il 70% del dovuto di base e del greening (politiche ambientali) in esenzione.

In precedenza, l’erogazione, che di solito avviene entro il mese di novembre, era del 50%. La proposta di aumento del 20% della quota, presentata proprio dall’Italia, è stata accettata dalla Commissione europea. Nel nostro Paese sono oltre 300.000 le aziende beneficiarie, mentre in provincia di Cuneo il premio interessa oltre 14.000 imprese.

“Attraverso il nuovo meccanismo – sottolinea il viceministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Andrea Olivero – gli agricoltori potranno, per la prima volta, ricevere le risorse in tempi molto più rapidi e utilizzando un sistema innovativo.

Intervenire sul fronte della liquidità aiuterà le aziende a programmare meglio il loro lavoro e a superare i problemi che si sono manifestati nel corso di questi ultimi anni. Ringrazio l’Abi per l’attenzione dimostrata verso un settore strategico come quello agricolo”.

 

COME FUNZIONA IL MECCANISMO?

Le aziende, dopo la presentazione, entro il prossimo 30 giugno, della Domanda unica 2016, potranno richiedere alle banche aderenti l’anticipo previsto dall’accordo.

Per garantire la massima sicurezza nel passaggio delle risorse, ma anche in un’ottica di semplificazione delle procedure, il meccanismo prevede che ogni agricoltore venga dotato di un pin relativo al diritto di pagamento e di un Otr univoco che consenta un’unica erogazione presso un singolo Istituto bancario.

Senza lungaggini burocratiche la banca potrà verificare, praticamente in tempo reale, l’effettivo diritto al pagamento attraverso il sito di Agea e il pin disponibile.