Cuneo-Giana Erminio 2-2, le parole di mister Albè e Cogliati

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Un punto a testa: è questo il responso sul campo della sfida tra Cuneo e Giana Erminio andata in scena nello stadio cuneese e terminata con sul risultato di 2-2.

 

Un vero mattatore sia dentro che fuori dal campo, un personaggio che è un’autentica rarità in questo calcio colpito da scandali e problemi. Stiamo parlando di Cesare Albè, mister della formazione di Gorgonzola, che in sala stampa si concede ad un piacevole show fatto di simpatia ed ilarità senza tralasciare l’analisi della gara: “Quest’oggi forse abbiamo ridato al Cuneo quello che ci eravamo immeritatamente presi nella gara d’andata (vittoria per 1-0 con un rigore sbagliato da Banegas, ndr). Avremmo potuto vincerla ma quando non chiudi le gare succede anche questo. Rammarico? Ad inizio ripresa avremmo dovuto stare più attenti nel finalizzare alcune giocate. Loro hanno messo in campo più chili e sono stati bravi ad approfittare delle nostre disattenzioni. Sono soddisfatto comunque perché la squadra è viva, lotta e lotterà per mantenere la categoria. La prestazione di Cogliati? Ho quasi rischiato il licenziamento quando ho annunciato che avrebbe giocato prima punta. Scherzi a parte ha fatto molto bene sostituendo in un ruolo non suo giocatori del calibro di Perna e Bruno. Quest’oggi Cogliati ha sorpreso anche me, ve lo assicuro. Chiudo dicendo che sono stato impressionato dalla bellezza di Cuneo, peccato che una città cosi non possa contare su uno stadio pieno ogni domenica”.

 

Migliore in campo per acclamazione l’attaccante milanese Cogliati che dichiara: “Sono soddisfatto di aver giocato e della mia prestazione, certamente lo sono meno per l’infortunio di Perna. Qual è il mio ruolo? Dovete dirmelo voi. Ringrazio il mister ed i compagni per la fiducia perché le prestazioni arrivano solo se ci sono queste componenti. Le serpentine che ho fatto oggi? Mi divertono, specialmente quando mi riescono (sorride, ndr). Dobbiamo comunque migliorare il nostro rendimento casalingo, penso sia più un fattore mentale che altro ma per raggiungere la salvezza servono i anche i punti tra le mura amiche”.

 

 

Redazione Sportiva Ideawebtv.it