Il rilancio di Levaldigi tramite la tratta per Tirana? Se n’è parlato al convegno italo-albanese di Fossano

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Quella 2016 potrebbe essere, per la Granda, una primavera anche aeroportuale, per effetto della fioritura di possibili nuovi o rinnovati collegamenti. Il primo dei quali con il Paese delle Aquile, protagonista sabato 5 dicembre a Fossano dell’evento bi nazionale dal titolo “Albania, dalla Indipendenza una Granda Amicizia”.

 

La interessantissima prospettiva è stata espressa dal dirigente di Blue Panorama Airlines Albino Naldo: “Siamo molto affezionati a uno scalo come quello di Levaldigi – ha dichiarato il responsabile del settore vendite per l’area Nord Italia davanti a una platea di rappresentanti ABI, CCIAA, dirigenti economici e comunità albanesi del territorio – e, pur con tutte le prudenze del caso e il necessario riserbo delle operazioni in corso, posso fin da ora dire che, attraverso una ipotesi di intesa con un altro operatore aereo, la nostra Compagnia sta lavorando affinché fra qualche mese si creino le condizioni per far decollare anche dalla provincia di Cuneo delle collaborazioni con un Paese, l’Albania, che ci sta dando molte soddisfazioni lungo le linee low cost già attive da altre regioni italiane”. Unanime l’applauso venuto dal pubblico presente alla giornata che ha ribadito, esattamente una settimana dopo, la Festa nazionale della Indipendenza celebrata il 28 novembre in Albania e dalle comunità schipetare di tutto il mondo. Al convegno, organizzato dalle Associazioni culturali Besa di Fossano e A Cuore Aperto di Bra, assieme alla Cassa di Risparmio di Fossano, Banca e Fondazione, e al giornalista cuneese Alessandro Zorgniotti da un anno residente oltre Adriatico a Tirana, con l’adesione di numerosi sponsor fra CCIAA, Associazioni di categoria, Aziende e realtà culturali di entrambi i versanti. Alla mattinata, celebrata nella sala Barbero del Castello degli Acaja, hanno portato i propri saluti il Sindaco Davide Sordella, il Vicepresidente ABI Beppe Ghisolfi, il Presidente CCIAA e Unioncamere Piemonte Ferruccio Dardanello, il Consigliere Atl e Presidente Ascom Giancarlo Fruttero. “La giornata di  è importante – ha dichiarato Sordella – perché va nel segno della continuità degli eventi di promozione bi nazionale che partono dalla nostra Città, dalla Crf e dal nostro “ambasciatore” nel mondo Beppe Ghisolfi. Sul piano economico e culturale occorre rendere sempre di più questi avvenimenti occasioni concrete di lavoro e di sviluppo nei molteplici settori di comune interesse strategico”.

 

“Con l’amico e collaboratore Alessandro Zorgniotti – ha proseguito Ghisolfi – siamo al terzo incontro consecutivo, che sancisce una vigilia di 2016 ancora più intensa e impegnativa. Possiamo contare su una rete di relazioni e di comunanze sempre più stretta stretta in ambiti come l’educazione economico finanziaria e il turismo, oltre ai servizi dedicati alle PMI più in generale di tutti i settori”, ha ribadito Ghisolfi nel proprio intervento, cui ha fatto seguito quello del Presidente Dardanello: “Fin dall’inizio abbiamo sostenuto l’importanza delle relazioni con l’area dei Balcani e l’Albania quale porta di tale macro regione, che nel corso del 2016, in parallelo a un auspicato rilancio anche dal punto di vista aeroportuale, sarà al centro di una nostra specifica missione economico istituzionale per verificare le possibili convergenze progettuali e imprenditoriali”. “Il turismo sarà senz’altro un minimo comune denominatore – ha proseguito Fruttero – Il Presidente Gianni Vercellotti da sempre ritiene che il collegamento diretto fra Cuneo e Albania sia un elemento di forza per entrambi, anche in forza di un tradizionale legame di amicizia che fin dagli anni novanta ha portato qui tanti cittadini albanesi titolari ora di attività aziendali assai rinomate nella nostra Città, dal commercio alla ristorazione all’artigianato”.

 

A Carmelo Cataldi, esperto giuridico e storico, è toccato il compito di riepilogare brillantemente lo stato dell’arte, dal 1991 a , dei rapporti italo albanesi dal punto di vista della cooperazione economico sociale, istituzionale, umanitaria e di sicurezza, alla base di una largamente positiva integrazione sia in terra cuneese che nel nuovo corso della migrazione al contrario dell’Italia verso l’Albania. “Ritengo che un Paese a formale maggioranza musulmana che proclami, unico in Europa, un giorno di lutto nazionale per gli attentati di Parigi meriti già solo per questo una considerazione speciale.

 

Io vivo in centro a Tirana, a pochi metri da piazza Skenderbej, fra una Moschea e due Chiese, Cattolica e Ortodossa, in pratica passo da una predicazione all’altra da mattina a sera, in un clima di sicurezza e di coesistenza che porta, per esempio, portatori di fedi anche diverse a collaborare serenamente all’allestimento di un Presepe o di un Albero di Natale – ha simbolizzato Alessandro Zorgniotti nella propria foto testimonianza – La stabilizzazione della crescita economica nelle principali aree urbane, da Tirana a Durazzo a Valona, associata al rilancio delle aree rurali e dei siti Unesco, porterà il PIL a crescere intorno al 3,5% nel 2016. Sono importanti le agevolazioni sui redditi, sia da pensione, totalmente detassata, sia da lavoro autonomo, detassato fino a 37.000 euro annui per sostenere mercato interno, consumi e impiego giovanile. La fiducia, per gli Italiani che si recano a Tirana, è anche psicologica, andando infatti in voga le canzoni anni 60-70-80 dei vari Celentano, Al Bano e Romina, Cutugno, simboli per gli Albanesi di libertà”.

 

La giornata è proseguita con le testimonianze del dottore commercialista Roberto Salomone, rappresentante con Mariano Giraudo di Bps Shpk, società di origini cuneesi nel settore della industria di precisione attiva con successo in Albania, e di Roberto Laera Presidente di Italians, associazione specializzata nella promozione del Made in Italy e di servizi convenzionati per la Comunità italiana nel Paese delle Aquile, che ha consegnato a Ghisolfi una tessera onoraria. Fra i presenti, il vertice di Fondazione Crf Antonio Miglio, la Vicepresidente Crf Graziella Bramardo e il Vice Confapi Giuseppe Rossetto, oltre al Vice Conitours Danilo Rinaudo e alla Consigliera comunale Anna Mantini, mentre hanno comunicato il proprio saluto, fra gli altri, il Presidente della Provincia di Cuneo Federico Borgna, la Consigliera di Bene Banca Sonia Piumatti, la Direttrice di CNA Patrizia Dalmasso, l’avvocato Oltian Ohoxholli di Studio LPA, la INALPI della Famiglia Invernizzi e il Presidente del Lions Club Tirana Luigi Nidito.

 

Un saluto finale anche dal Sindaco di Bra, Bruna Sibille, nel cui Comune potrebbe essere ospitato un evento analogo nella prossima primavera, e dai delegati delle Associazioni Besa e A Cuore Aperto, Soti Martini, Arben Jera e Giulio Celiku. “Gezuar Kristliendit dhe Vieç I Ri, mirufpashim ne 2016”, l’augurio di buon Natale e arrivederci al nuovo Anno, con un brindisi a base di panettoni offerti dall’amministratore delegato di Maina, Marco Brandani.