Mab Monviso Unesco si candida per la Carta Europea del Turismo Sostenibile: il 12 novembre Forum Plenario

0
102

Il percorso partecipato messo in atto dal Parco del Po Cuneese per presentare la candidatura per ottenere la Carta Europea per il Turismo Sostenibile (CETS) per parte dell’’area del MaB Monviso Unesco (Valle Po, Valle Varaita, Valle Maira, Saluzzo, comuni dell’area di pianura del Parco e Racconigi) è giunto alle sue battute finali.

 

Il progetto vuole promuovere il miglioramento della gestione del turismo nella Riserva MaB Unesco a favore dell’ambiente, della popolazione, delle imprese locali e dei visitatori.  In questi mesi sono proseguiti gli incontri di lavoro con tutte le Amministrazioni, le Associazioni di Categoria, gli Operatori Turistici e le Associazioni presenti sul territorio.

 

Il Forum plenario finale che si terrà giovedì 12 novembre 2015 alle ore 17,00 presso l’’Antico Palazzo Comunale di Saluzzo. L’’evento chiuderà questo intenso anno di lavoro svolto con il Territorio e gli Operatori pubblici e privati.

 

Verranno presentate e validate tutte le azioni proposte dagli operatori in questi mesi: andranno a costituire il dossier di candidatura che entro 15 dicembre sarà depositato ufficialmente presso Europarc Federation, l’’Organizzazione Europea che valuterà se l’’Area del Monviso è pronta per entrare nella famiglia sempre più ampia della CETS. Le proposte si trasformeranno in azioni concrete di sviluppo turistico a partire dal prossimo anno.

 

L’’importanza dell’iniziativa è rafforzata dalla notevole crescita di richiesta di offerte e iniziative legate al Turismo Natura, come dimostrano i dati in trend positivo da anni nel nostro Paese. Mettere a sistema questa esperienza rappresenta la traduzione concreta delle strategie condivise all’interno del Monviso Unesco e negli altri importanti tavoli di confronto che hanno interessato il territorio del Monviso e del Saluzzese in questi ultimi anni.

 

Questa attività è inserita nell’ambito del Progetto transfrontaliero “GouvMab Monviso”, realizzato in partenariato con il Parc Naturel Régional du Queyras e finanziato dal Programma ALCOTRA Italia – Francia 2007-2013 – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale.