Notte di controlli stradali serrati in Granda: ritirate 9 patenti | Fra i fermati, un romeno in Corso Nizza a Cuneo con il tasso etilico di cinque volte oltre il limite

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In una sola nottata, quella tra venerdì 30 e sabato 31 ottobre, i carabinieri del Comando Provinciale di Cuneo hanno già ritirato 9 patenti, 6 per abuso di alcool e 3 per assunzione di droga alla guida, denunciato i conducenti, a seconda dei casi, all’Autorità Giudiziaria per il reato di guida in stato d’ebbrezza alcolica o guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti, sequestrate anche 8 autovetture perché circolavano senza copertura assicurativa obbligatoria R.C./AUTO con sanzione da 750,00 a carico dei contravventori.

Sono stati sottoposti alla prova degli etilometri in dotazione ai militari dell’Arma cuneese in totale questa notte 48 automobilisti su strada, mentre per accertare l’eventuale uso di droga ne sono stati accompagnati in ospedale 5 per essere sottoposti a specifiche analisi ematochimiche.
Più nel dettaglio i conducenti denunciati sul territorio in nottata:
– 3 patenti ritirate per abuso di alcool a BRA, 1 a CUNEO, 1 a SAVIGLIANO ed 1 ad ALBA;
– 2 patenti ritirate per assunzione di droga ad ALBA (entrambi i conducenti risultati positivi all’uso di COCAINA) ed 1 a BRA (positivo ai TETRAIDROCANNABINOIDI).

 

In particolare da evidenziare il comportamento di un disoccupato 30enne romeno che, nella notte, lungo il centrale Corso Nizza a CUNEO, guidava la propria auto sportiva sbandando vistosamente ed invadendo pericolosamente anche la corsia di marcia opposta. Notato e subito fermato dell’equipaggio di una gazzella del Radiomobile, è emerso positivo all’alcoltest addirittura con un tasso di alcolemia pari al 2,70%, più di cinque volte oltre il limite di legge.

 

Analoghi controlli saranno eseguiti questa notte dai carabinieri, in concomitanza della festa di HALLOWEEN, lungo le principali arterie stradali provinciali e nei pressi dei locali notturni di maggiore richiamo per evitare eccessi e condotte di guida illecite e pericolose per l’incolumità pubblica.