Le mele della Granda si confermano di qualità: segnali positivi dai frutteti

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Il caldo intenso di questa estate, accompagnato da corrette pratiche agronomiche in frutteto, ha favorito la raccolta delle mele estive che si è chiusa quasi ovunque in provincia di Cuneo con risultati più che soddisfacenti dal punto di vista della quantità e con una qualità del prodotto eccellente, superiore alla media delle scorse annate.

Rappresentanti e tecnici della Confagricoltura di Cuneo intravvedono buone prospettive anche per le mele di varietà autunnale, il cui stacco è iniziato ormai da qualche settimana.

 

Commenti positivi al riguardo arrivano anzitutto dal presidente della sezione Ortofrutta, Alberto Giordano: “La produzione delle estive è stata costante rispetto agli anni scorsi e il mercato sta mostrando un buon interesse – dice -. La raccolta delle Rosse invernali, invece, è iniziata solo da qualche settimana, ma la qualità è ottima grazie anche ad una colorazione resa perfetta dalle temperature più fresche arrivate a fine agosto. Rispetto allo scorso anno siamo più ottimisti; la stagione 2014, infatti, pur essendo stata buona, presentava una leggera sovra-produzione, cosa che non dovrebbe verificarsi quest’anno se le cose continuano così. Buone indicazioni, al momento, anche per quanto riguarda la risposta del mercato”.

 

Discreto entusiasmo arriva dal mercato. “Quest’anno le condizioni climatiche hanno favorito la mela – conferma Marco Bruna, direttore di Confagricoltura zona Savigliano e Saluzzo – è stato raccolto prodotto di ottima qualità. L’estate calda e la scarsa umidità hanno permesso di avere meno patologie. Dal punto di vista commerciale è ancora presto per dare giudizi, il mercato è ancora lungo, ma, considerata l’alta qualità del prodotto, c’è un discreto entusiasmo. Le richieste sono molte precise: buona colorazione e calibro medio”.

 

Anche i tecnici dell’associazione agricola confermano queste indicazioni: “A partire dalle varietà estive Gala, la produzione di quest’anno si può considerare qualitativamente elevata, con un grado brix molto alto e una buona colorazione – spiega Nicolas Anghilante, tecnico frutticolo di Confagricoltura Cuneo -. La Rossa, gruppo Red Delicius, è una varietà più sensibile a problematiche quali la butteratura la quale ha causato una riduzione della produzione. In generale, pezzatura e calibro sono nella norma. Per gruppo Golden e Fuji non è ancora possibile fare delle previsioni precise, ma i primi riscontri confermano un’eccellente qualità