Serie D: Bra-Chieri è sfida d’alta classifica; Cuneo, non puoi sbagliare!

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Sabato 29 novembre 2014 – ore 18.10 – A quattro giornate dalla fine del girone d’andata, ogni sfida inizia ad assumere connotati sempre più intriganti: vincere per candidarsi ad un ruolo da protagonista, oppure accontentarsi di quello da sparring partner. Questo il destino che accomuna Cuneo e Bra, impegnate in una quindicesima giornata di Serie D ricca di sfide interessanti.

 

Toccherà al Bra ospitare una delle possibili grandi di questa stagione: il Chieri, reduce dal pesante 2-0 rifilato all’Oltrepo Voghera. All’ “Attilio Bravi” andrà in scena il big match di giornata, come già accaduto diverse volte in questa stagione: merito del calendario, che ha affidato alla cittadina della Granda molte delle sfide con le prime della classe nel girone d’andata, ma merito soprattutto di una squadra che ha saputo raggranellare fin qui 27 punti in classifica, centrando un quinto posto che aveva molte altre candidate.

 

Tra queste, appunto, il Chieri, costruito ancora una volta per vincere, ma costretto alla classica fase di transizione di inizio stagione. Ora però, sfortunatamente per Banegas e compagni, gli uomini di Zichella sembrano aver preso le misure al campionato e con i loro 24 punti sono tornati a farsi sotto, insidiando i piani alti di classifica. Sembrano quasi scontati i nomi da segnalare come temibili. Semioli e Grauso si commentano con il solo nominarli per una categoria come la Serie D e saranno certamente gli osservati speciali sotto la Zizzola. Il primo, in particolare, rappresenta una fetta importante del calcio italiano, con anni passati a macinare chilometri sulle fasce di piazze importanti come Firenze o Verona, oltre che con la maglia della nazionale, vestita per 3 volte e sfiorata in occasione del Mondale di Germania 2006, nel quale venne inserito nella lista dei 26 preselezionati dal ct Lippi, che poi gli preferì un interno, convocando quindi Barone, che può così fregiarsi ancora oggi del titolo di campione del Mondo. Ma Franco Semioli non è, e non deve essere, solo il passato. Semioli è un’arma presente del Chieri e va considerato come tale, senza timori reverenziali: lui stesso decise la partita di sette giorni fa a Voghera con la rete del vantaggio, quindi occorre tenerlo d’occhio.

 

Mister Massimo Gardano dovrebbe optare per alcuni cambi, ai quali ci ha ormai abituato. Tra i pali Diouf, che non ha fatto rimpiangere l’infortunato Bonvissuto con appena una rete subita nelle tre partite disputate in questo mese, protetto da Mazza (non si esclude un utilizzo di Nicolini come terzino per frenare Semioli), Silvestri, Strumbo e Affinito (Benci sarà tra i convocati ma non è certo il suo inserimento); a centrocampo Mazzafera, Silva Perdomo e Pirrotta (si deciderà all’ultimo per Chiazzolino, non al meglio); davanti il trio dovrebbe essere composto da Banegas, Varvelli ed uno tra Osella e De Peralta, reduce da un mese passato a riprendersi da alcuni acciacchi fisici.

 

“Giocheremo per fare la partita, come abbiamo sempre fatto – commenta il tecnico giallorosso – Sappiamo quanto vale il Chieri, ma conosciamo le nostre potenzialità e proveremo a sfruttarle. Semioli? È un ottimo giocatore, ma per noi vale quanto tutti gli altri: se ha deciso di giocare in serie D, evidentemente è perché sa di meritare questa categoria. Sarà la sfida tra una squadra ricca di esperienza ed una molto giovane e la speranza è che a vincere sia la seconda”.

 

Per il Cuneo, invece, sfida sulla carta agevole contro il fanalino di coda Borgomanero, ma i biancorossi in questa stagione hanno abituato gli addetti ai lavori a prove inaspettatamente negative soprattutto con le piccole. Meglio non dare nulla per scontato, quindi, con gli uomini di Iacolino, che, reduci da due grandi prestazioni in cui hanno messo a referto otto reti subendone appena una, sono chiamati ad un successo che consentirebbe loro di avvicinarsi minacciosamente alla zona playoff, vista anche la suddetta sfida dei cugini giallorossi con il Chieri. Certo è che questo Borgomanero non può e non deve essere un intralcio per le ambizioni d’alta classifica dei biancorossi. I borgarini hanno infatti appena 4 punti in classifica, un nuovo tecnico, Giovanni Rotolo, subentrato al dimissionario Iuliano, ed una serie di ben 9 sconfitte consecutive (12 stagionali!), per cui i pronostici sembrano essere abbastanza direzionati.

 

Mister Iacolino dovrebbe confermare per 10/11 la squadra scesa in campo sette giorni fa e capace di strapazzare la Lavagnese: unica eccezione, l’innesto del rientrante Alasia, con Sillano che dovrebbe riaccomodarsi in panchina per fargli spazio. Per il resto, tutto come sempre: Cammarota tra i pali; Carreto, Conrotto, Quitadamo e appunto Alasia in difesa; Barale, Cecchi, Marengo e Montante a centrocampo, con la coppia-gol Soragna-França in attacco.

 

Da un lato, un incontro che sarà deciso probabilmente sugli esterni, dalle giocate di Banegas o Semioli; dall’altro la peggior difesa (30 reti al passivo) contro il capocannoniere incontrastato della Serie D. Un weekend che promette spettacolo.

 

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Serie D girone A – Il programma della quindicesima giornata (30/11, 14.30)
Asti-Lavagnese
Bra-Chieri
Borgomanero-Cuneo
Caronnese-Borgosesia
Novese-Sancolombano
Oltrepovoghera-Acqui
Rapallo Bogliasco-Sporting Bellinzago
Sestri Levante-Argentina
Vado-Pro Settimo & Eureka
Vallée d’Aoste-Derthona

 

Classifica
Caronnese 31, Pro Settimo & Eureka 28, Lavagnese 28, Sporting Bellinzago 28, Bra 27, Sestri Levante 25, Chieri 24, Oltrepovoghera 24, Cuneo 23, Borgosesia 21, Acqui 19, Vado 18, Argentina 17, Asti 15, Derthona 13, Novese 13, Sancolombano 13, Rapallo Bogliasco 9, Vallée d’Aoste 7, Borgomanero 4.

 

Carlo Cerutti