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Torna la banda degli spogliarellisti

A 25 anni dall’exploit al cinema, Disney+ rilancia in streaming le vicende dei disoccupati inglesi

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Sono passati venticinque anni dal celebre spogliarello collettivo raccontato nel film firmato da Peter Cattaneo e noto come “Full Monthy – Squattrinati organizzati” che raccontava le avventure della banda di disoccupati che attraverso il ballo e un’idea geniale e controversa cercava di combattere le conseguenze delle politiche economiche di Margaret Thatcher in Gran Bretagna.
Dal 5 luglio su Disney+, una serie in otto puntate ha ripreso a raccontare le vite di Gaz, Dave, Horse e il resto della banda con gli stessi protagonisti, a partire dal più affermato, Robert Carlyle.
I protagonisti sono tutti più vecchi di un quarto di secolo, ma sempre alle prese con la precarietà nella città post-industriale di Sheffield e nei fatiscenti settori della sanità, dell’istruzione e del lavoro. La regia questa volta è di Andrew Chaplin e Catherine Morshead. Tra le new entry Talitha Wing nel ruolo di Destinity, la figlia adolescente di Gaz, il personaggio interpretato da Robert Carlyle. Simon Beaufoy, sceneggiatore nel ’97 e showrunner oggi, e Uberto Pasolini, produttore al tempo del film grazie al quale il film uscì e diventò un enorme successo, e oggi produttore esecutivo della serie, hanno messo insieme un progetto in bilico fra la commedia e il dramma, fra la lotta di classe e i buoni sentimenti dove non mancano battute esilaranti e nostalgia. Diventati ormai adulti, i protagonisti ritornano insieme con nuovi problemi, senza perdere l’ironia con cui hanno fatto innamorare il pubblico. La banda torna mettendo da parte gli abiti di scena. Gaz sarà anche più vecchio, ma non più saggio, e il suo migliore amico Dave non vuole più essere coinvolto in una delle sue idee strampalate. Ma quando una tragedia colpisce il gruppo, l’intera banda ritorna insieme con uno scopo comune: onorare un vecchio amico.

BaNNER
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