«Servizi migliori e più sicurezza: opera strategica»

L’assessore albese Massimo Reggio illustra il progetto per la sistemazione del rio Misureto

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Nell’agenda del­l’Am­­­mi­nistra­zione Comunale di Alba guidata dal sindaco Carlo Bo c’è, tra le priorità, l’attenzione nei confronti di infrastrutture e opere pubbliche, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio esistente ma anche di potenziarlo, tramite la realizzazione di nuovi interventi migliorativi. Rientra proprio in questo percorso il progetto per la sistemazione del rio Misureto. Al fine di presentare adeguatamente alla cittadinanza le importanti opere che verranno concretizzate, è stato organizzato nei giorni scorsi, presso il Centro An­ziani di via Misureto, un incontro informativo in vista dell’apertura del cantiere. Con l’avvio dei lavori previsto nel mese di maggio, gli amministratori di piazza Duomo hanno voluto fornire alla popolazione le indicazioni del caso relativamente alla tipologia degli interventi e ai relativi tempi di esecuzione.
Si tratta di un cantiere decisamente importante per la città, anche alla luce della portata dei suoi lavori, e da mesi si stanno valutando le misure necessarie per ridurre l’impatto delle opere sulla viabilità del quartiere Mo­retta. Alla serata di condivisione sono intervenuti i rappresentanti della Società In­terco­munale Servizi Idrici (Sisi), dell’Ufficio Tecnico comunale, dell’impresa esecutrice nonché il Direttore dei lavori e l’Amministrazione Co­mu­nale. A illustrare nel dettaglio il progetto, in particolare, è stato l’assessore alle Opere Pub­bliche del Comune di Al­ba Mas­si­mo Reggio, il quale ha spiegato che «l’intervento proposto è finalizzato ad adeguare, dal punto di vista idraulico, il nodo di rete fognaria comunale in prossimità dell’incrocio tra corso Langhe e corso Enotria». Ma non è l’unico obiettivo. Ha aggiunto l’assessore Reggio: «Con questo intervento si intende risolvere il problema degli allagamenti causati dal rio Misureto e dovuti, nello specifico, alla limitata capacità di portata del rio nel tratto “tombinato”. Ringrazio la Re­gione, e in particolare il presidente Cirio e l’assessore Ga­busi, per il contributo con­cesso di 800mila eu­ro». A questa somma, si ag­giungeranno lo stanziamento co­munale di 200mila euro, quello di 900mila euro di Sisi e altri 600mila euro già sbloccati dal Set­tore Ambiente della Regione, per un importo totale dell’opera di 2,5 milioni di euro. Sul tavolo ora an­che la necessità di intervenire rispetto alle problematiche emerse per il “bacino Eno­tria”. «A questo proposito – hanno detto i progettisti dello Studio Hydrodata di To­rino – il progetto prevede di “scolmare” la rete fognaria esistente proveniente da cor­so Enotria, nonché parte della portata de­fluente nel rio Mi­sureto, me­diante una tubazione in ce­mento armato con diametro di 1.800 millimetri e di recapitare l’acqua nel torrente Che­rasca». Un’opera dunque essenziale per Alba, sotto di­versi punti di vista, la cui realizzazione lascia tuttavia alcune preoccupazioni circa gli effetti del cantiere sulla viabilità. Ecco cosa hanno detto i progettisti: «Dal mo­men­to che cor­so Langhe è una via di transito principale per la città e che sia corso Eno­tria che via Misu­re­to, lungo i quali verrà posata la condotta, sono in­gombri di sottoservizi, la posa a cielo aperto dello scolmatore non è compatibile con la viabilità; si prevede quindi di utilizzare la tecnologia del microtunnelling». Cosa significa di preciso? Rispondono i progettisti: «Si prevede di posizionare la camera di spinta della testa fresante in corrispondenza della rotatoria tra via Misu­reto e via Giuseppe Verdi e la camera di estrazione della testa fresante in corso Enotria e, quindi, di attraversare cor­so Langhe senza creare un impatto significativo sulla viabilità. Si prevede inoltre di realizzare un manufatto scolmatore in corrispondenza del­l’intersezione tra la tubazione da 1.800 millimetri in progetto, a notevole profondità, e il tratto intubato del rio Misureto, per alleggerire, du­rante gli eventi meteorici, il carico idraulico del rio di una portata nell’ordine di 7-8 metri cubi al secondo».
Per quanto concerne i tempi, infine, quest’estate, una volta chiuse le scuole, verrà interrotta la viabilità di corso Enotria per lo spostamento dei sottoservizi; fino all’estate 2024 si lavorerà, tramite trivellazione, per realizzare la tubazione sulla rotonda di via Santa Margherita; nell’estate del prossimo anno sono previsti la camera di estrazione in corso Enotria e il manufatto di sfioro del Misureto.
La conclusione di tutti gli interventi per la sistemazione del rio Misureto è programmata per l’autunno 2024.