Cuneo: Arianna Porcelli Safonov porta al “Toselli” il Riding Tristocomico per Connessioni 2022

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Connessioni è il Festival della Comunicazione di Cuneo ideato ed organizzato dall’Associazione Culturale ALL 4U e torna per la seconda edizione. Dopo l’anno scorso in cui il festival ha debuttato in digitale, quest’anno i numerosi ospiti e i molteplici eventi vi aspettano dal vivo, all’interno dei teatri e delle piazze della città di Cuneo.

Quattro giorni in cui tutti gli aspetti della comunicazione e della valorizzazione del territorio cuneese saranno i protagonisti, il tutto assieme ad importanti ospiti che si confronteranno con differenti argomenti, visioni, idee e tendenze, tra diverse generazioni e prospettive con un obiettivo comune: la comunicazione.

Un Festival finalmente in presenza in cui parlare e discutere la comunicazione di oggi e quella del futuro, uno spazio di incontro, dibattito e approfondimento con diversi appuntamenti: dagli incontri dedicati alla cultura, a momenti di intrattenimento con cinema, concerti, spettacoli, workshop e visite culturali, alla scoperta della città di Cuneo e alla sua valorizzazione.

Un Festival partecipato in diverse location, tra le quali il Teatro Toselli, il Cinema Monviso, Auditorium Foro Boario, Ping e altri luoghi di incontro; con un programma ricco di appuntamenti in presenza che coinvolgerà l’intera città di Cuneo. Relatori da incontrare durante il festival, spettacoli e concerti da seguire dal vivo.

Importanti sono le collaborazioni per la realizzazione dell’evento tra le quali il Progetto H.A.R. di Cuneo, che ha contribuito a migliorare i contenuti e gli aspetti tecnici del festival.

Primo ospite, “già annunciato” di Connessioni è Neri Marcorè che si esibirà al Teatro Toselli venerdì 3 giugno con un omaggio al cuneese Gianmaria Testa.

Il secondo importante ospite di Connessioni è Arianna Porcelli Safonov che si esibirà al Teatro Toselli giovedì 2 giugno e porterà in scena il Riding Tristocomico.

Arianna Porcelli Safanov nata a Roma e laureata in Storia del costume, ha lavorato nell’organizzazione di eventi, mestiere per il quale ha viaggiato in tutto il mondo. Nel 2008 ha iniziato a studiare teatro comico, ha aperto il blog di racconti umoristici Madame Pipì e dal 2010 ha abbandonato il tragico mondo degli eventi per dedicarsi completamente all’intrattenimento. Oggi è un’apprezzata attrice comica, conduttrice di format TV e live e autrice di monologhi di stand-up comedy e cabaret, tra l’Italia e la Spagna.

Per entrambi gli spettacoli i biglietti sono online su: www.ticket.it

Il Rìding Tristocomico
Arianna Porcelli Safonov

COS’È

Il Rìding Tristocomico è il reading show di Arianna Porcelli Safonov che porta in scena i propri monologhi satirici.

Una selezione di racconti inediti confezionati in un format che propone la defibrillazione mentale attraverso il sorriso intelligente. La scaletta è in continua evoluzione; un Rìding non è mai uguale all’altro.

I pezzi classici viaggiano accanto alle nuove produzioni per comporre una collezione di invettive contro il male contemporaneo, spacciato come ultima tendenza.

Il Rìding Tristocomico è un progetto comico missionario e la missione è accendere piccoli focolai di sommossa intellettuale che sveglino le menti italiane dall’attuale mondezza mediatica, politica e culturale che le sovrasta. La risata non è la risata del cabaret o della stand-up: arriva inaspettata, come uno schiaffo, come sintomo di purificazione, nella mente di chi ha ripreso a ragionare.

Il Rìding Tristocomico vuol far tornare la speranza anche al pubblico più scettico, anche a coloro che pensano di avere solo due possibilità: la fuga del cervello o la fuga sul divano di casa, in un paese che ha declassato il pensiero libero e critico senza apparente possibilità di resurrezione.

Sul palco, sola col suo leggio, la Safonov miscela grammatica ricercata e atmosfere quotidiane, inquietanti e paradossali, denunciando i mali dell’epoca contemporanea, le nuove malattie.

I monologhi rapiscono tematiche attuali, inserendole nel loro giusto contesto, sotto una luce impietosa. Il mondo surreale del felice Occidente, in cui cerchiamo di sopravvivere, è fatto di angolazioni putride e di persone che propongono un tipo di società a cui si è costretti ad aderire. Oppure no. Chi si salverà?

c.s.