Vita privata di un Re in 3D: una nuova esperienza immersiva al Castello di Racconigi

Dallo scorso 6 maggio è possibile fruire dell’innovativa proposta turistica realizzata dal Castello di Racconigi e dall’Associazione Le Terre di Savoia in collaborazione con il team UXDesign del Politecnico di Torino

0
244
castello racconigi

Secoli di storia stratificatisi a poco a poco, capaci di dar vita a un capolavoro architettonico divenuto Patrimonio Mondiale dell’UNESCO nel 1997 insieme con le altre Residenze Sabaude piemontesi. Il Castello di Racconigi stupisce e coinvolge per la sua eterogeneità di stili e per i suoi interni di stucchi, affreschi e arredi ricercati.

Un viaggio nell’arte che viene da lontano, la cui offerta culturale e turistica non poteva che svilupparsi e ampliarsi gradualmente, un passo dopo l’altro. Dapprima il pionieristico impiego del robot Virgil nel dicembre del 2014, quando per la prima volta la robotica è entrata negli spazi museali della dimora per mostrare ai visitatori alcuni ambienti non accessibili, un tempo abitati dalla corte.

Da qui l’ulteriore sviluppo tecnologico affidato al team UXDesign del Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino, che in breve tempo è riuscito a concepire VIRGILtell, una sofisticata combinazione di strumenti digitali e multimediali tali da garantire un’esperienza di visita immersiva e coinvolgente. Grazie al progetto “I Duchi delle Alpi”, promosso dall’Associazione Le Terre dei Savoia, finanziato dal programma Interreg Alcotra 2014–2020, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e realizzato grazie alla Convenzione stipulata con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo – Polo Museale del Piemonte e al successivo Disciplinare Attuativo, il 16 luglio 2021 il Castello di Racconigi si è arricchito del nuovo itinerario tematico “Vita privata di un Re”, con l’apertura dei Bagni e della Biblioteca di Carlo Alberto e la conseguente possibilità di scoprire i lati più intimi e nascosti del celebre sovrano sabaudo.

Una proposta rallentata dalle restrizioni emergenziali, che ha raggiunto il suo vero compimento il 6 maggio scorso con l’apertura definitiva dello Spazio 21, un’area rifunzionalizzata dove, grazie a Specchi Parlanti e Oculus GO, è oggi possibile compiere una visita virtuale con apposite narrazioni sulla storia, sui costumi, sugli stili di vita e sulla cultura materiale dell’appartamento dei bagni del sovrano.

«Siamo orgogliosi di questo nuovo strumento di valorizzazione turistica esperienziale – afferma Valerio Oderda, presidente dell’Associazione Le Terre dei Savoia – perché ci consente di accrescere l’attrattività del Castello e dell’intero territorio racconigese. Ogni progetto associativo, dopotutto, cerca di mantenere uno sguardo di ampio respiro nel tempo e nello spazio, affinché le singole realizzazioni non risultino fini a se stesse. Abbiamo lavorato molto a livello nazionale ed europeo per intercettare le risorse necessarie a concretizzare questa proposta turistica giunta finalmente a compimento dopo le restrizioni da Covid-19.

Ci auguriamo che raccolga l’interesse e il successo che merita». Un percorso, quello della “Vita privata di un Re”, che si snoda tra locali rinnovati grazie al sostegno di diversi enti del territorio (Compagnia di San Paolo, Fondazione CRC, Fondazione CRF, Fondazione CRT e Amici del Real Castello,) e arricchito come detto dalla tecnologia sviluppata dal Politecnico di Torino.

«Siamo grati a Terre dei Savoia, alla Direzione regionale Musei Piemonte e al Castello di Racconigi – il commento del Professor Claudio Germak – per aver creato l’opportunità di collaborare in attività museali a partire dall’esperienza del robot Virgil nel 2014, allora con TIM, poi proseguita sperimentando tecnologie multimediali e di realtà aumentata con visori Oculus. Il team politecnico UXDesign lavora nella direzione contemporanea dell’umanizzare e rendere accessibili alle persone questi strumenti tecnologici, nel rispetto del contesto architettonico e storico in cui ci si trova. L’abbiamo fatto e lo faremo anche in altri spazi, con l’idea di costruire una rete di narrazioni che possano essere fruite da luoghi diversi.

Abbiamo uno splendido circuito museale che necessita di essere visitato fisicamente, vivendo un’esperienza che si arricchisce di giorno in giorno anche grazie al contributo del multimediale».

L’esperienza di Oculus, dunque, come valore aggiunto per l’intera offerta turistica locale come sottolineato dal Presidente dell’ATL del Cuneese, Mauro Bernardi: «Inauguriamo questa nuova esperienza con la visita al percorso “Vita privata di un Re” da parte di ospiti e giornalisti internazionali, in Piemonte per l’Eurovision Song Contest. L’ATL del Cuneese, l’Associazione Le Terre dei Savoia, la Direzione regionale Musei Piemonte con il Castello di Racconigi hanno collaborato operativamente anche in questa specifica occasione, per proporre alle delegazioni straniere e ai giornalisti che parteciperanno all’evento torinese alcune giornate immersive nel Cuneese: Mùses con il laboratorio sensoriale dedicato ai profumi e “Vita privata di un Re”, attraverso l’esperienza di realtà aumentata, sono le proposte che rappresenteranno al meglio la nostra destinazione.

Questa è un’iniziativa significativa che, sono certo, conferirà pregio e sempre maggiore visibilità al nostro territorio». «L’esperienza degli Oculus, che integra la visita al nuovo percorso “Vita privata di un re”, consente di diversificare ulteriormente l’offerta culturale del sito, combinando e armonizzando un tipo di fruizione più tradizionale, quello della visita guidata, con le opportunità fornite dalle risorse digitali, capace di attirare nuovi pubblici di diverse fasce di età» sottolinea la Direttrice del Castello di Racconigi, Alessandra Giovannini Luca. «Il Castello di Racconigi mette così a segno un risultato importante ampliando l’accessibilità al patrimonio e la sua valorizzazione, obiettivo comune a tutti i luoghi museali della Direzione Regionale Musei Piemonte».

L’intero percorso “Vita privata di un Re” e la relativa esperienza in 3D sono possibili esclusivamente tramite visita guidata (dal giovedì alla domenica dalle ore 10.00 alle 17.30; giovedì solo su prenotazione) e sono subordinati all’acquisto del biglietto d’ingresso al Castello. L’esperienza con i visori Oculus, disponibile in lingua italiana e adatta per gruppi massimi di 15 persone, è possibile a partire dai 14 anni di età il venerdì, il sabato e la domenica alle ore 10.00 con prenotazione obbligatoria e il venerdì e il sabato anche alle 14.30 con prenotazione consigliata. Costo biglietti per il Castello € 5,00; costo della visita guidata € 5,00; costo della visita guidata con esperienza Oculus € 8,00. Per informazioni visitracconigi@gmail.com ; 353.4348396; prenotazioni a info@cuneoalps.it o allo 0171.696206.