L’opinione di Roberto Baggio

«So cosa significa perché ho perso mio padre. Dobbiamo guardare avanti. Se ci affidiamo a chi ci vuole bene, possiamo trovare una soluzione, continuando a vivere usando sempre il cuore»

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IL FATTO
Quando perdiamo una persona cara, il vuoto che ci lascia sembra incolmabile. e, se le abbiamo dedicato la nostra vita, la sensazione è che tutto perda di significato. Come è possibile uscirne?

Una sorpresa, una bellissima sorpresa. È accaduto alla trasmissione “C’è posta per te”, quando è entrato in scena Roberto Baggio. Sì, proprio lui, l’ex “Divin Codino”, già Pallone d’Oro e campione dotato di una tecnica davvero di altissimo livello. In campo, da giocatore, aveva affascinato con la sua abilità ma, al tempo stesso, il suo carattere non convenzionale lo ha ben presto messo ai margini del carrozzone calcistico. Insomma, aveva finito per ottenere meno di quanto davvero meritasse, costretto di fatto a chiudere la sua fenomenale carriera lontano dalle squadre di primo piano. Non più Juve, Milan o Inter, di cui aveva vestito le maglie, ma Bologna e Brescia. Baggio alla lunga si è poi arreso all’evidenza dei suoi infortuni, delle ginocchia martoriate. Ma finendo fuori dal calcio giocato, ovviamente, si è immerso in quella dimensione umana che già lo aveva contraddistinto in precedenza.
Che cosa c’entra la trasmissione di Maria De Filippi? Ha raccontato la storia di Rosy e di suo padre Agazio che ha dato la sua vita per accudire la moglie, Anna, scomparsa dopo anni di sofferenze dovute alla sclerosi multipla. La figlia si è rivolta al programma di Canale 5 perché il suo desiderio era quello di rivedere suo padre in grado di vivere e di occuparsi pienamente di se stesso, nonostante la perdita dell’unica donna amata in tutta la sua vita. Da quando lei è morta, Agazio vive a metà… La figlia Rosy cerca di farglielo notare: «Devi farlo per tuo nipote, per me, devi accettare di riempire il tuo vuoto». Sono parole toccanti, ma ancora più commovente è il momento in cui entra in scena Baggio, l’idolo da sempre di Agazio. E lui, l’ex campione, ha parole dolci e semplici: «Complimenti perché siete un esempio per tutti», dice rivolto a padre e figlia. «Dobbiamo guardare avanti, Agazio. So cosa significa perché ho perso mio padre. Hai due figli meravigliosi (c’è anche Checco, il fratello di Rosy) che ti vogliono bene. Il tempo ti aiuterà, sono sicuro che ne verrai fuori alla grande, perché hai cuore. Questa deve essere una serata di festa e allora ho portato dei regali. So che hai la passione per la cucina, eccoti un grembiule che metterai per cucinare piatti per i tuoi figli. E poi ecco una mia maglia, una a cui tengo, autografata con il mio manager. Te la regalo perché sei una di quelle persone che fanno del bene in silenzio». Baggio fuoriclasse lo è ancora: ha detto ad Agazio di andare avanti ancora con il cuore, di superare il vuoto riempiendolo con il suo affetto per i figli. Gli ha dato una motivazione nuova. Per andare oltre il lutto, per vivere.