Lpm Pallavolo Mondovì, un sogno diventa realtà: al via la costruzione della “Casa Puma”

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“Quando desideri una cosa, tutto trama affinché tu possa realizzarla”, così recita una famosa frase di Paulo Coelho, ed in questa citazione possiamo trovare il “segreto” dell’Lpm pallavolo Mondovì.

La società monregalese non ha mai nascosto di avere grandi sogni, che coltiva giorno dopo giorno, lavorando con correttezza, costanza ed umiltà. Gli obiettivi sono molti, oltre a quelli strettamente legati al risultato agonistico.

I vertici rossoblù hanno sempre dichiarato di voler “migliorare sotto ogni aspetto”, dall’aspetto organizzativo, a quello sociale, legato ai più piccoli ed al settore giovanile, dal legame con il territorio a quello importantissimo con le tante famiglie delle pumine.

Questa volta, il sogno che sta per realizzarsi sarà tangibile e, per far sì che si concretizzi, scenderà in campo una vera squadra: un team di persone ed aziende legate dalla passione e dalla sana ambizione di costruire qualcosa che possa durare nel tempo.

Nei prossimi mesi, mattone dopo mattone, verrà infatti realizzata “Casa Puma”: un fabbricato sito nel centro di Mondovì, che diventerà la foresteria delle atlete della Lpm pallavolo Mondovì, promotrice del progetto. Si andranno infatti a costruire sei appartamenti “green”, a basso impatto energetico e con l’impiego della “domotica”, grazie ad un’attenta analisi dell’ottimizzazione dei consumi e al rispetto per l’ambiente.

Saranno molte le aziende del territorio che prenderanno parte alla “costruzione del sogno”.

“Si tratta di partner che da anni ci sostengono e che hanno accettato di collaborare, come un vero team, per portare a termine la struttura.” – spiega Alessandra Fissolo, presidente Lpm pallavolo Mondovì – “Per noi è un vero piacere vedere tante realtà imprenditoriali  del territorio lavorare insieme, per realizzare il sogno della pallavolo di alto livello. Fondamentale sono state senza dubbio la disponibilità della Banca Alpi Marittime e la sinergia che si è creata con la famiglia Mazzucchi, senza la quale tutto questo non avrebbe potuto aver inizio.”

c.s.