Bra: “Gli ospiti della Rsa Mario Francone ci ricordano cos’è la leggerezza”

La residenza vive questa “primavera rossa” all'insegna del calore umano

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Con il Piemonte in zona rossa, la stanchezza accumulata in un anno di Covid sembra pesare ancora di più. Non per tutti è così; straordinariamente un sorriso carico di leggerezza arriva proprio da una Rsa, ovvero uno di quei luoghi che più hanno sofferto durante la pandemia.

C’è una bellissima citazione di Italo Calvino che abbiamo fatto nostra” – dichiara Monika Caracuda direttrice della Rsa Mario Francone di Bra – “Leggerezza non è superficialità, ma capacità di planare sulle cose dall’alto. Ed è chi ha maturato tanti anni di esperienza come i nostri Ospiti che ha oggi la saggezza e la capacità di ricordarci che un sorriso e il pensiero positivo siano il sostegno più grande in questo nuovo lockdown”.

La psicologa di struttura, dott.ssa Letizia De-Coll’, già nei mesi più bui dello scorso 2020 ha potuto notare come molti ospiti fossero preoccupati più per i familiari che per loro stessi, vivendo piuttosto che paura, un senso di impotenza nel poter offrire il loro sostegno e calore genitoriale. La Residenza Mario Francone ha così garantito tantissimi momenti di discussione e incontro con le famiglie. La struttura offre la possibilità a tutti i parenti di effettuare videochiamate su base anche quotidiana, fin dai tempi antecedenti alla pandemia.

Si tratta di un servizio a nostro avviso importante, soprattutto per i parenti che nell’impossibilità di incontrare i propri cari possono accertarsi del loro stato di salute.” continua Caracuda “Ci sono persone che chiamano il proprio familiare anche ogni giorno, e noi assecondiamo la loro richiesta. Per non perdere i legami con l’esterno, per noi da sempre fondamentali, abbiamo anche avviato laboratori a distanza con scuole ed asili del territorio, tra cui anche un laboratorio digitale, che prevede videochiamate tra gli Ospiti e i ragazzi in età pre-scolare, e i nostri nonni si sono resi conto ancor di più dell’importante ruolo dell’anziano nella società, tanto da pensare di offrire delle Pillole Social di Benessere per tutti.”

A partire da fine marzo sulla pagina Facebook della “Mario Francone” e di Emmaus, società di gestione della struttura, verranno presentate le pillole “#Cuoridinonni” in cui gli anziani ospiti dispenseranno la loro saggezza ed i loro consigli per non lasciarci sopraffare dal timore e dallo sconforto. In fondo “il giovane cammina più veloce dell’anziano, ma l’anziano conosce la strada”, e questo nuovo progetto ideato dagli ospiti stessi nei prossimi giorni ce lo confermerà sicuramente.

cs