Alba: Fiera del Tartufo, verso la riorganizzazione del sistema di sicurezza

Il sistema dei varchi verrà sostituito dalla presenza diffusa di steward che monitoreranno flussi e distanziamento. Il sindaco: "Modalità più snelle ed efficienti"

0
518

Al termine del primo weekend della Fiera internazionale del Tartufo Bianco d’Alba – registrato il cambiamento di scenario, con l’ulteriore prudenza richiesta dalla crescita della curva dei contagi e le indicazioni contenute nel nuovo DPCM varato dal Governo – il Comune di Alba, l’Ente Fiera, l’Associazione Commercianti Albesi, la Questura e le Forze dell’Ordine hanno rivisto l’impianto complessivo del sistema di sicurezza adottato per la kermesse.

Alla luce dei dati raccolti e dell’esperienza maturata nei primi due giorni, sono state così determinate alcune modifiche alla gestione dei flussi di turisti e visitatori, avendo sempre come priorità la tutela della salute pubblica. A fronte di una riorganizzazione degli spazi degli eventi, che prevedono un ulteriore diradamento dei flussi e un riordino dell’offerta, si è resa possibile una modalità più leggera di monitoraggio delle aree interessate dalla Fiera. Il sistema dei varchi adottato nel primo weekend verrà così sostituito da una diffusa presenza di steward e addetti alla sicurezza in città, che monitoreranno i flussi e il distanziamento tra le persone: le vie saranno tutte aperte, al fine di garantire una migliore circolazione.

Operativamente, l’ingresso del Palatartufo nel Cortile della Maddalena sarà spostato in piazza Falcone, così come l’uscita affaccerà su via Accademia, in spazi che garantiranno una decongestione dei flussi in via Vittorio Emanuele II (via Maestra). Rimarrà valido il contingentamento degli accessi all’area, con rilevazione della temperatura e obbligo di mascherina all’interno del Cortile della Maddalena. Le attività previste nel salotto dei Gusti e dei Profumi saranno sospese, rendendo anche l’area di piazza Risorgimento più fluida, così da eliminare un’altra criticità.

Il Sindaco Carlo Bo commenta: “Con la Questura e le forze dell’ordine abbiamo messo a punto nuove modalità, più snelle ed efficienti, per garantire la sicurezza di cittadini e turisti. Un buon risultato che premia un grande lavoro di squadra”.

“Con il nuovo sistema – aggiunge l’Assessore al Turismo Emanuele Bolla – riusciremo a offrire maggiore semplicità di accesso a fronte di un monitoraggio capillare nelle aree più delicate del centro storico. Abbiamo superato il modello dei varchi e studiato una soluzione che ci consentirà comunque di intervenire in caso di necessità”.

Chiude la Presidente dell’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, Liliana Allena: “Ringraziamo il Comune e la Questura per il grande lavoro svolto insieme: ancora una volta c’è stata una pronta ed efficace reazione del sistema, con tutti i principali attori che hanno concordato nuove modalità per garantire i residenti e le attività commerciali e permettere lo svolgersi dell’evento. Nel primo weekend abbiamo riscontrato un importante e qualificato numero di visitatori, che hanno apprezzato le misure di sicurezza in tutta la città e la qualità dell’offerta, a partire dagli spazi nel Cortile della Maddalena. A fronte di questa riorganizzazione, la Fiera continua, in una versione rimodulata, ma ancora più sicura e funzionale”.