2002 – Clooney e la sua prima villa in Italia

Nel corso degli anni l’attore statunitense ha scelto le colline patrimonio Unesco, per compiere diversi suoi “blitz” in moto

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“Laglio con il be­ne che ti vo­glio”… La stor­­piatura del ti­tolo della celebre canzone di Riccardo Del Turco riassume bene il rapporto tra la località lacustre comasca e uno dei divi più amati di Hollywood, quel George Clo­oney che dal 2002 in poi ha fatto di Villa Oleandra uno dei luoghi d’elezione in cui trascorrere del tempo in piacevolezza, in compagnia dei suoi amori e i suoi amici.
Il complesso di Villa Olean­dra risulta presente nelle map­pe catastali di Laglio fin dal 1720, anche se con forme diverse rispetto allo stato attuale. Nel corso del XX secolo Villa Oleandra venne ceduta a proprietari di origini statunitensi, l’ultimo dei quali fu la famiglia del miliardario John Heinz. Furono proprio gli eredi del “Re del ketchup”, nell’estate del 2001, a offrire aiuto allo spaesato George Clooney, piantato in asso dalla sua Harley-Da­vidson giusto davanti ai cancelli della villa. L’attore americano, impegnato in un giro sulle Alpi a bordo della sua potente moto, si innamorò a prima vista di Villa Oleandra, soprattutto del panorama mozzafiato che si poteva ammirare dalle sue finestre, e in breve tempo decise di acquistarla per circa 10 milioni di dollari. Ora quella residenza risulta avere un valore di mercato non molto inferiore ai 100 milioni di euro, a dimostrazione del fatto che il “bel George” ci sappia fare anche nel settore immobiliare…
Chissà: se l’Harley-Davidson si fosse fermata in prossimità di un castello di Langhe e Roero, ma­gari oggi toccherebbe a uno dei Comuni dai paesaggi vitivinicoli patrimonio mondiale dell’Unesco emettere ordinanze antipaparazzi per difendere la “privacy” dell’americano.
Una circostanza non così inverosimile sulla carta, visto che Clooney negli anni ha organizzato diversi tour in moto nell’Albese, facendo tappa an­che nel capoluogo delle Lan­ghe, dove è stato puntualmente riconosciuto e ha regalato selfie alle sue ammiratrici, come mo­stra la foto pubblicata in alto. Anche quattro anni fa, quando soggiornò a Cascina Cortine, bed & breakfast di qualità sulla collina tra Guarene e Ca­stagnito, realizzato all’interno di un edificio di epoca settecentesca. Clooney fece la pre­no­­tazione utilizzando uno pseu­donimo, poi arrivò con la moglie Amal Alamuddin guidando però una 500 e la sorpresa fu grande quando abbassò i vetri oscurati dell’auto rivelandosi ai proprietari increduli.
L’attore americano non ha mai fatto mistero del suo amore per l’Italia, dalla cucina al calore delle persone, dalle bellezze artistiche e quelle della natura. Anzi. Memorabile una serata in cui fu ospite di David Let­terman al seguitissimo “Late show”, nel 2003 e fece uno spot eccezionale per la destinazione Italia. «Comprare casa lì è la cosa migliore che abbia mai fatto», disse Clooney. Che sugli italiani aggiunse: «Sono eccezionali, stupendi». Re­cente­mente ha raccontato che i suoi due gemellini nati nel 2017 dopo il matrimonio con Amal, Ella e Alexander, «parlano italiano», a conferma di un legame sempre più solido. Nella villa di Laglio, giusto un anno fa, sono arrivati due ospiti di grande prestigio: Barack e Michelle Oba­ma, l’ex presidente statunitense e la moglie.
Quest’anno, però, niente lago: Clooney è annunciato in Puglia, senza moglie (aria di crisi?). Chissà che non si conceda un altro giro sul­l’Har­ley verso le Langhe.