Migranti stagionali portati da Saluzzo nei comuni limitrofi: il punto su Lagnasco, Scarnafigi e Revello

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Si è conclusa in tarda mattinata, l’operazione di polizia, coordinata dalla questura di Cuneo, nella quale sono stati controllati i documenti ai migranti ed è stata rilevata la temperatura corporea, al momento nessun ragazzo parrebbe avere sintomi legati al  Covid-19.

Successivamente i migranti, sono stati trasportati tramite un pulmino, all’interno dei comuni limitrofi del saluzzese, dove i comuni avrebbe dovuto cercar loro una abitazione, cosa che purtroppo non tutti sono riusciti a fare, per mancanza di strutture.

In molti comuni, i ragazzi, una volta scesi dall’autobus sono scappati con il fine di tornare nel comune saluzzese, altri hanno chiesto di essere riaccompagnati a Saluzzo, ed altri ancora si sono stabiliti nelle strutture messe a disposizione dal comune.

Lagnasco ha ospitato 19 migranti, fatti alloggiare nell’area di Piazza Sacchetto, dove già negli scorsi anni venivano allestiti dei container per l’accoglienza: nessuno di questi ragazzi però ha contratto di lavoro all’interno del comune.

Scarnafigi: i migranti giunti dopo lo spostamento sono 5 (uno dei quali sarebbe scappato poco dopo il suo arrivo), ad altri tre è stato proposto dalle aziende un contratto di lavoro ed a breve verranno sistemati all’interno dei locali adibiti, nel mentre il comune cercherà una sistemazione.

Revello: undici migranti di cui solamente uno con contratto attivo in azienda presente nel comune, la quale ha allestito un locale apposito per il lavoratore.