«La soddisfazione più grande? L’aiuto ai lavoratori Rotoalba»

Sul rapporto con gli ex Pd: «Quando si lavora con gli stessi ideali, si va oltre gli steccati»

0
273

Sui rapporti con il ministro Bellanova e, in generale, con gli esponenti di “Italia viva” fuoriusciti dal Pd, Chiara Gribaudo commenta: «Sono una rappresentante delle istituzioni e quando è possibile cerco sempre di mettere in contatto i rappresentanti degli enti locali con i livelli superiori, di qualunque colore politico o territoriale. Sulla scissione, purtroppo è un passaggio che ho sofferto e che non ho capito e della quale ancora oggi non riesco a vedere gli orizzonti. Fra persone che lavorano con gli stessi ideali e obiettivi, come fra me e la Ministra Bellanova, bisogna riuscire sempre a lavorare oltre gli steccati. È un peccato che a causa di una fronda di 5 Stelle, il provvedimento sui braccianti sia stato così limitato».

Sul risultato che più sente proprio in questi 7 anni da parlamentare, l’onorevole commenta: «La soddisfazione più grande è stata poter mandare in pensione alcuni dei lavoratori della Ro­toalba che, a proposito di cattivi padroni, erano stati scaricati, a un passo dal pensionamento, su un mercato del lavoro difficile. Un piccolo gesto concreto, per cui mi sono dovuta battere per anni. Dal punto di vista normativo più ampio, invece la legge 81/2017, lo statuto dei lavoratori autonomi e per il lavoro agile. Insieme ad altre norme come quelle per i “cococo” e sull’equo compenso, quella legge è stata il frutto di un percorso iniziato prima del mio arrivo in Par­lamento, un lavoro corale fra giovani politici, sindacalisti, lavoratori, per i diritti delle partite Iva e del precariato più duro. In questa legislatura invece, terrei molto all’approvazione della legge per la parità salariale. Prima del Covid la discussione alla Camera era a buon punto, spero che si possa riprendere il prima possibile, anche per i diritti delle tante donne che in questi mesi stanno pa­gando più di tutti, perché su di noi si carica ancora spesso tutto il peso del lavoro familiare e domestico, oltre al normale lavoro».