Promozione: Duvina punisce un Busca generoso! Villafranca corsaro e a -1 dall’Albese

I grigi, in 10 per 72', reggono l'urto ma cadono con un un mezzo infortunio di Dia

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Busca Villafranca azione gioco
Foto Ideawebtv.it

Massimizzazione del capitale Villafranca, amarezza Busca. Il decimo turno del girone C di Promozione premia i giallorossi, che passano al “Berardo” 1-0 e si portano ad un solo punto dalla capolista Albese, rigettando i grigi ai margini della zona playoff.

Zabena è ancora costretto a fare i conti con l’infermeria, che, oltre a Milano, coinvolge soprattutto il reparto offensivo: out sia Isoardi che Pedrini. Caputo opta invece per un 4-4-2 atipico: sulla destra del centrocampo c’è Rusolo, mentre a sinistra corre Tevino, spina nel fianco della difesa dei grigi, a sostegno del tandem eterno Barison-Magno, 71 anni in due.

La partita si gioca sul classico campo novembrino: giro-palla difficile, a tratti anche un pizzico di confusione, nonostante la volontà delle due squadre, e soprattutto del Busca, di provarci.

La svolta del match è, però, dietro l’angolo: al 18’, il Busca perde un pallone da suicidio sportivo a metà campo, liberando Duvina, bravo a lanciare Magno sul filo del fuorigioco. Il “sette” ospite viene trattenuto in corsa da Monge ed al primo contatto va giù, con il direttore di gara che, in parte contravvenendo al nuovo più “comprensivo” regolamento, sceglie per adottare il vecchio metro di giudizio: rosso diretto all’ex Pro Dronero per fallo da ultimo uomo e grigi cuneesi in dieci.

Il Busca, però, è più in palla, non subisce eccessivamente la botta dell’uomo in meno e, scalando Sciatti sulla linea dei difensori, produce per assurdo più dei giallorossi di Caputo, che si limitano a due conclusioni: una punizione alta di Serra, proprio in occasione del rosso a Monge, ed un destro largo di Magno dopo un buono scambio con Barison in area.

La ripresa si apre con un Villafranca più deciso a capitalizzare la superiorità numerica: Tevino ci prova subito sulla destra, ma spreca con un traversone basso che non trova nessuna deviazione di un compagno. I ritmi, comunque, sono più alti, con il Busca che, dal canto suo, gioca di ripartenza, benché costretto agli straordinari in fase difensiva.

Il Villafranca non calcia praticamente mai, ma ha il merito di mantenere alta la pressione fino al colpo del ko, sul primo vero tiro in porta di Barison e soci, al 27’: punizione dalla trequarti di Serra, Dia recupera palla ma, inspiegabilmente, non trattiene, consentendo a Duvina di realizzare il più facile del tap in.

Esplode l’esultanza villafranchese, forse fin troppo eccessiva: Duvina, già ammonito, riceve il secondo giallo e lascia i suoi in dieci, ristabilendo la parità numerica. Il Busca a quel punto si getta a capofitto alla ricerca di un pari che, a conti fatti, potrebbe anche essere giusto: ci provano un po’ tutti, ma Marchisio e soprattutto i legni (su Garavelli e Bertola) impediscono alla banda di Zabena di fare 1-1.

Finisce così, con il Villafranca che capitalizza al massimo e trova tre punti cruciali ad un terzo dall’inizio della stagione. Il Busca, invece, piange e deve fare i conti con il quinto rosso in dieci giornate: con un’espulsione ogni due giornate sarà dura poter rendere al massimo.

Busca-Villafranca 0-1
Rete: 27’st Duvina (V)
Busca (4-2-3-1): Dia; Bersano (29’st Morra), Primatesta, Monge, Arrò; Sciatti, Agù (34’st Parola); Vacchetta (38’st Pedrini), Garavelli, Peyracchia (34’st Isoardi), Bertola. Allenatore: Zabena.
Villafranca (4-4-2): Marchisio; Garis, Righera, Fraccon, Allasia; Rusolo (29’st Barbero M.), Serra, Duvina, Tevino (19’st Chiotti); Barison, Magno. Allenatore: Caputo.
Arbitro: Sig. Gasparetto di Collegno (TO)
Ammoniti: Garis, Tevino, Duvina, Bertola, Primatesta
Espulsi: al 18’pt Monge (B) per gioco scorretto; al 27’st Duvina (V) per doppia ammonizione