Asti-Cuneo, il Ministro Dadone: “Incertezze causate dal cambio di Governo, ma la via è stata tracciata”

Dopo l'appello di Alberto Cirio all'inaugurazione di Cheese, arriva la risposta del Ministro per la Pubblica Amministrazione, da sempre vicina alla tematica

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Stanno andando avanti le attività preliminari e funzionali all’apertura dei cantieri. E un qualche eventuale rallentamento, nel mese di agosto, va ricondotto esclusivamente alle incertezze che abbiamo vissuto con il cambio di Governo, causato dal tradimento della Lega e dal voltafaccia di Salvini”. Lo dice in una nota il ministro per la Pubblica amministrazione, Fabiana Dadone, a proposito dei lavori sull’autostrada Asti-Cuneo.

Lo schema voluto dall’ex ministro Toninelli, che voglio ancora una volta ringraziare per il grande lavoro, va perseguito e condotto fino al traguardo. Non abbiamo proroghe, nessun ingiustificato regalo al concessionario in termini di ritorno del capitale, si risparmierà una cifra di circa 100 milioni di euro a regime e gli utenti pagheranno meno al casello. Piuttosto – spiega Dadone – la gestione dell’Asti-Cuneo si accorcia di 15 anni al 2030, con l’obiettivo della messa in rete delle tratte limitrofe, in modo da garantire gli obiettivi dimensionali minimi richiesti dall’Autorità di regolazione dei trasporti”.

Ora si tratta di andare avanti e procedere con rapidità verso il completamento di un’opera fondamentale e attesa fin troppo a lungo dal nostro territorio. Il M5S al Governo ha fatto un lavoro decisivo in tal senso, il cammino è tracciato”, conclude il ministro per la Pa.