Icardi è il nuovo Assessore Regionale alla Sanità: “Lavorerò su edilizia sanitaria, liste d’attesa e continuità assistenziale”

"Spingerò affinchè sia finito nel più breve tempo possibile e funzionante. Il Piano traffico è indispensabile e contestuale all'apertura. Mi auguro che apra entro il 2019. Aver fatto il 74% a Santo Stefano Belbo, è stato davvero sorprendente. Un atto d'affetto e di stima da parte dei santostefanesi, mi ha fatto un piacere immenso"

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Luigi Genesio Icardi, il 26 maggio scorso, mentre imbuca la scheda delle Regionali a Santo Stefano Belbo

Luigi Genesio Icardi, ex sindaco di Santo Stefano Belbo, è il nuovo assessore della Regione Piemonte con delega alla Sanità.

Unico cuneese, oltre al governatore Alberto Cirio, nella nuova Giunta di centrodestra.
Il Funzionario dell’Asl Cn2 Alba-Bra, tra le fila della Lega, ha totalizzato 4596 preferenze: 3220 in provincia di Cuneo e 1376 nella “sua” Santo Stefano Belbo.
Abbiamo raggiunto telefonicamente il neo-assessore alla Sanità.

Come commenta il suo risultato elettorale?
Aver fatto il 74% a Santo Stefano Belbo, è stato davvero sorprendente. Un atto d’affetto e di stima da parte dei santostefanesi, mi ha fatto un piacere immenso. Tanti anni d’impegno come sindaco, che sono stati riconosciuti e ripagati. Un lavoro non solo come sindaco, ma come amministrazione. Oltre 3000 voti sull’intera provincia, la gente ha creduto in me e questo mi inorgoglisce e mi carica di responsabilità. Ho passato alcune notti insonni prima di accettare la mia nuova delega regionale. Ringrazio il presidente Cirio e Riccardo Molinari, per la loro fiducia. Venerdì scorso, dato il mio nuovo incarico, sono stato dichiarato incompatibile come sindaco di Santo Stefano Belbo e le mie funzioni sono passate alla mia vice, ora nuova prima cittadina, l’avvocato Laura Capra“.

Dopo 40 anni, alla guida del Piemonte ritorna un cuneese.
La vittoria di Alberto Cirio è avvenuta con un distacco impensabile alla vigilia, un distacco forte (49,9% Cirio, 35,8% Chiamparino ndr). Come coalizione di centrodestra, è stato centrato un risultato importantissimo. Lui ha avuto delle preferenze enormi, ha sempre lavorato per le nostre terre, vicino alla gente. La Lega, e lo dico un po’ con vanto, è stato un traino decisivo. La politica attuata, in questi ultimi anni, dal partito e da Matteo Salvini, ha premiato a tutti i livelli. Persone valide sul territorio e la risposta, forte, dalle urne è arrivata. Abbiamo fatto la prima Giunta regionale, tante persone giovani e con entusiasmo. Mi è piaciuto il clima, sono proprio soddisfatto“.

Sulla Lega che cosa mi dice?
“Le dico che abbiamo superato il 40% in provincia di Cuneo, un risultato strabiliante. Merito della politica nazionale, merito di chi ha lavorato sul territorio negli anni, merito della credibilità. Un insieme di fattori che ci ha premiato“.

Lei è neo-assessore regionale alla Sanità.
Sabato 22 giugno sarò a Verduno per visitare il nuovo ospedale, faremo un sopralluogo ufficiale. Spingerò affinchè sia finito nel più breve tempo possibile e funzionante. Dialogherò con gli altri assessorati, per un piano traffico. Tutte le patologie tempo dipendenti devono arrivare in tempi accettabili, alla struttura. Il Piano traffico è indispensabile e contestuale all’apertura. Ulteriore punto, trovare medici e professionalità per riempire di contenuti l’ospedale. Non deve essere una scatola vuota“.

Quando aprirà il nuovo ospedale Alba-Bra?
Mi auguro entro il 2019“.

Restando in tema di Sanità piemontese, quali sono gli altri punti sui quali lavorerà?
Edilizia sanitaria, le liste d’attesa, la continuità assistenziale. Ci sono tantissime persone che non possono permettersi le visite a pagamento, a queste dobbiamo dare delle risposte, delle risposte certe, perchè o le hanno da noi o non le hanno da nessun altro“.