Presentato il progetto Piter Pays-Sages: valorizzazione “di squadra” di Valle Tanaro, Alta Langa, riviera ligure e francese

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Un lungo percorso per un progetto di grande rilevanza ed intereuropeo, che punta tutto su un territorio che, seppur separato da confini nazionali, condivide una storia comune da valorizzare.

Questo è il Piter Pays-Sages, presentato oggi in provincia di Cuneo a presenza delle rappresentanze dei tre attori protagonisti: la provincia di Cuneo, con Alta Valle Tanaro ed Alta Langa, la provincia di Imperia e l’Area Metropolitana di Nizza.

Il Pays-Sages, che gioca sulla parola francese “paesaggi” trasformandola in “Paesi saggi”, è un Piano Territoriale Integrato (PiTer) che ha l’obiettivo di rinnovare l’impegno di cooperazione italo-francese, per proporre uno sviluppo economico equilibrato e condiviso, secondo logiche di sostenibilità costruite sulla valorizzazione del paesaggio.

Paesaggio, cultura e turismo come base per uno sviluppo economico condiviso, attraverso la valorizzazione di quattro obiettivi prefissati dall’Unione Europea in passato: energia, prevenzione dei rischi, esaltazione del patrimonio culturale e naturale e miglioramento dell’istruzione.

Tra gli interventi, quello di benvenuto del Presidente della Provincia di Cuneo Aldo Borgna che precisa: “Dobbiamo tutto ciò al fatto che le istituzioni hanno saputo fare gioco di squadra, anteporre il risultato finale al vantaggio del singolo. Un buon viatico per il futuro, perché è il primo di tre interventi per il territorio con obiettivo di stampo sociale e turistico. Ringrazio la Regione Piemonte e tutti gli attori coinvolti perché hanno fatto qualcosa di importantissimo”.

Dopo di lui, parola a Sergio Chiamparino, presidente della Regione Piemonte, che scherza: “Io sono qui per ragioni elettorali, come gli amici piemontesi possono immaginare. Ci tenevo, però, su sollecitazione dell’amico Assessore Valmaggia ad esserci per ringraziare chi ha creato questo progetto che ha un grande vantaggio: fare percepire concretamente che cos’è quella mamma Europa troppo spesso considerata “matrigna” perché percepita come lontana”.

Ed è proprio l’Assessore Regionale Alberto Valmaggia a sottolineare come il progetto sia stato “un parto complesso, direi quasi un parto gemellare!”, prima di lasciare la parola agli attori protagonisti.

L’attenzione, quindi, si è spostata ai progetti proposti nel quadro del Piter, in cui i molti attori succedutisi sul palco del Salone Incontri della Provincia di Cuneo, introdotti dalla Dott.ssa Loredana Canavese, che di fatto ha coordinato il tutto, hanno indicato le linee-guida delle iniziative coltivate, ponendo l’accento sulle diverse sfumature territoriali, francese, ligure e piemontese. Parole d’ordine, ancora una volta: concertazione, coesione e lavoro di squadra.