Stangatona Saluzzo, Boretto è furioso: “Siamo disgustati, in trent’anni non avevo mai visto nulla del genere”

Il patron granata annuncia il ricorso: "Lo faremo, ditemi voi con chi dobbiamo giocare da domenica..."

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Il Saluzzo 2018-19 (Foto Ideawebtv.it)

Stanno facendo discutere, nell’ambiente e non solo, le squalifiche inflitte dal giudice sportivo al Saluzzo, dopo il match in casa del Castellazzo Bormida, che ammontano complessivamente a venti turni per quattro giocatori e mister Viale, oltre a 200 euro di multa.

A prendere posizione, in modo deciso, è il presidente del club del Marchesato Gianpiero Boretto, che non ci sta: “Sono disgustato. In trent’anni da presidente non avevo mai visto nulla del genere. Penso che sia un periodo in cui tutto ciò che ci succede ci penalizza. Io domenica ero presente e quello che ha scritto l’arbitro nel referto mi pare assurdo. Dagli spalti non ci si è accorti di nulla e assolutamente non ci sono stati nè accerchiamento nè violenza, nelle comune vibranti proteste dei miei giocatori”.

Quindi Boretto passa all’analisi di ogni episodio: “Già il rigore era a dir poco dubbio, ma ci può anche stare. Quindi, il rosso a Caula, seguito da quello assurdo a Serino, che mi ha confermato di non aver insultato in modo così deciso il direttore di gara. L’assurdo però è arrivato con Serra: non è stato espulso e non è assolutamente vero che l’arbitro non è potuto uscire dal campo perchè circondato. Marco, con gli altri, si è limitato a chiedere spiegazioni, sicuramente in modo deciso, ma senza usare violenza o quant’altro, che non ci appartengono. Penso a casi famosi come quelli di Higuain e Douglas Costa, avvenuti quest’anno per proteste o gesti antisportivi e puniti con meno giornate, e mi chiedo come sia possibile un trattamento del genere. Posso capire la squalifica di Provenzano, che effettivamente ha sbagliato, ma le altre pene sono surreali”.

Sull’arbitro pochi giri di parole: “Si è dimostrato incapace in campo, c’è poco altro da dire. Detto questo però, ha sbagliato fuori dal rettangolo di gioco, quando ha inserito nel referto fatti non veri. Sabato ci sarà la riunione con gli arbitri e sicuramente prenderemo posizione: faremo ricorso, ma ora diventa davvero dura”.

Infine, qualche stoccata anche ai suoi, in un quadro al limite del tragico: “Sono arrabbiato, non si può pensare di fare certe sceneggiate con anni di esperienza alle spalle. Per assurdo, si sono comportati meglio i giovani, eccezionali ancora una volta. E’ la testimonianza che c’è nervosismo perchè i risultati non arrivano, ma certi comportamenti sono immaturi. Ora dovremo fare affidamento proprio sui più giovani, anche perchè il bollettino è pazzesco. Davvero, non sappiamo quasi con chi giocare. Domenica ci mancheranno gli infortunati Caldarola e Tavella, i quattro squalificati di Castellazzo e Carli, che deve ancora scontare tre giornate. Ditemi voi…”.