Il Buco di Viso chiude per il periodo invernale

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Martedì 9 ottobre gli operai forestali della Regione Piemonte, coordinati dal funzionario tecnico Stefanino Agù, d’intesa con il Parco del Monviso e il Parco del Queyras, hanno provveduto alla chiusura dell’accesso al Buco di Viso per il periodo invernale.

Il Buco di Viso è una risorsa importante per il nostro territorio: – ricorda il Presidente del Parco del Monviso, Gianfranco Marengo – per questa ragione abbiamo investito in passato per la sua messa in sicurezza e continuiamo a lavorare, di concerto con altri partner che ringrazio per la collaborazione, affinché esso sia mantenuto in perfetta efficienza.

La chiusura stagionale viene effettuata a scopo protettivo, per evitare che la neve si accumuli nel tunnel ostruendo il passaggio e recando danni alla struttura recentemente ripristinata in funzione di una migliore fruibilità.

Proprio tra pochi giorni cade infatti l’anniversario dei lavori di ripristino e messa in sicurezza svolti nel 2014 e inaugurati il 15 ottobre, curati dal Parco del Monviso e dalla Regione Piemonte che ha finanziato interamente l’opera.

L’intervento ha incrementato notevolmente il passaggio dei turisti e degli escursionisti nel cuore della Riserva della Biosfera Transfrontaliera del Monviso: il primo traforo alpino, infatti, scavato a fine Quattrocento per permettere un passaggio più agevole alle carovane commerciali evitando i pericoli del Colle delle Traversette, è oggi un tratto cruciale del Giro del Monviso e i passaggi registrati sono stati più di 28.000 nel corso della stagione 2017; non ancora elaborati i dati di passaggio nel 2018, stagione che peraltro è iniziata molto tardi a causa dei grandi accumuli di neve sul versante francese del traforo, rimossi soltanto a metà luglio di quest’anno.

La riapertura per la prossima stagione escursionistica avverrà presumibilmente tra i mesi di giugno e luglio, in base alle condizioni meteo.

c.s.