“Doppio Senso” dal 21 giugno la mostra approda al Muses di Savigliano

0
477

Dopo il successo al MIAAO di Torino, prosegue al MÚSES di Savigliano la mostra esperienziale DOPPIO SENSO. Visioni e inalazioni eno-culinarie. Per l’evento straordinario, giovedì 21 giugno dalle ore 18 il MÚSES sarà aperto a tutti fino alle ore 23. La mostra rimarrà aperta fino al 30 settembre con il consueto orario del MÚSES Accademia Europea delle Essenze.

 

Organizzata in collaborazione tra il MIAAO e il MÚSES, la mostra estiva è stata ideata in occasione del Bocuse d’or Europe, il concorso mondiale di alta cucina che quest’anno prende vita a Torino, entrando nel calendario off degli eventi.

 

L’esposizione originale, che stimola vista e olfatto come racconta il titolo, è divisa in due sezioni. Da un lato i visitatori saranno accompagnati tra le opere, connesse all’enogastronomia e alla profumeria, di sei noti artieri – Luisa Bocchietto, Corrado Bonomi, Titti Garelli, Franco Giletta, Plinio Martelli, Roberto Necco/Elyron – artisti, illustratori, designer subalpini; dall’altro lato ammireranno l’installazione di una serie di “olfattori”, preziosi contenitori in vetro foggiati a Murano, che contengono differenti profumi gourmand, composti con essenze “appetitose” virili e muliebri.

 

In occasione dell’apertura straordinaria di giovedì 21 giugno, l’artista Corrado Bonomi monterà un suo banchetto da street food e servirà, a richiesta degli intervenuti a seconda dei gusti, alcune “pizze” dipinte all’istante su scatole da asporto, prezioso souvenir per i fortunati destinatari.

 

Arte e sensi raddoppiano: il MÚSES, oltre ad accogliere la mostra Doppio Senso, è già la cornice per un parallelo percorso di opere site-specific modellate sul tema della sensorialità e realizzate dagli artisti internazionali del progetto Creative Europe (2014-2020) AMuSE. Giovani emergenti nel campo dell’arte contemporanea provenienti dall’Italia, Malta, Paesi Bassi e Lituania hanno infatti lavorato proprio a Palazzo Taffini nelle ultime settimane, lasciando al MÚSES le loro installazioni.