La Regione Piemonte promuove un corso di storia contemporanea per le scuole

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Il Consiglio regionale del Piemonte, attraverso il Comitato Resistenza e Costituzione e in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale, promuove la 37° edizione del Progetto di storia contemporanea, riservato agli Istituti di Istruzione secondaria di II grado ed agli Enti di formazione professionale del Piemonte.

 

Il progetto – dal 1981 – propone agli studenti e ai loro insegnanti una delle più importanti occasioni di studio e di ricerca sulla storia contemporanea, finalizzata all’acquisizione della conoscenza dei fenomeni storici e alla riflessione critica, offrendo ai vincitori l’opportunità di partecipare ai viaggi-studio nei luoghi della memoria.

 

“Il Piemonte può rivendicare con giusto orgoglio di essere stata la prima Regione in Italia ad istituire per legge un comitato per la difesa e l’affermazione dei valori della Resistenza e della Costituzione ed a promuovere progetti di studio sulla storia contemporanea. Un lavoro capillare, diffuso che ha coinvolto, in quasi quattro decenni, oltre 42 mila studenti e 1.600 insegnanti, organizzando centinaia di viaggi nei luoghi della memoria.- ha detto Nino Boeti, vicepresidente del Consiglio regionale e delegato al Comitato Resistenza – La vita dell’umanità è una serie di corsi e ricorsi storici. Solo una conoscenza della storia può aiutare a capire il senso di ciò che ci circonda. Aiuta a capire chi siamo. Aiuta a costruire il futuro. Grazie anche a questo progetto e ai viaggi, molti giovani possono condividere e tenere vivi i valori che sono alla base della nostra democrazia”.

 

Tre i temi di ricerca di quest’anno: il 70° anniversario della Costituzione Italiana (entrata in vigore il 1 gennaio 1948 dopo 18 mesi di lavoro dai 556 costituenti eletti con il referendum del 2 giugno 1946); la guerra di Spagna che, dal 1936 al 1939, prefigurò il secondo conflitto mondiale, con il suo carattere di “guerra totale”; la lezione culturale e morale di don Lorenzo Milani, maestro della scuola di Barbiana (piccola frazione di Vicchio, paesino toscano nella valle del Mugello), divenuta famosa dopo la pubblicazione nel 1967 della “Lettera ad una professoressa”.

 

Per partecipare al Progetto le scuole possono iscriversi entro il 15 novembre 2017. Le ricerche dovranno essere realizzate da gruppi composti da 5 studenti, coordinati da un insegnante. Come sempre i lavori potranno essere condotti con la più ampia libertà dei mezzi di espressione (elaborati scritti, fotografie, realizzazioni artistiche, mostre documentarie, prodotti audiovisivi, multimediali o altro).

 

Per illustrare i temi di ricerca si terrà a Torino, presso la sede del Consiglio regionale il 18 ottobre 2017, una giornata formativa. Sul territorio invece i sei Istituti Storici della Resistenza del Piemonte organizzeranno appositi moduli di formazione per insegnanti e studenti.

 

La consegna degli elaborati dovrà avvenire entro l’8 febbraio 2018. La valutazione degli elaborati verrà effettuata da una commissione composta da esperti di storia contemporanea designati dagli Istituti storici piemontesi, che individuerò i vincitori (nel numero massimo di 25 gruppi).

 

La cerimonia di premiazione si svolgerà a Torino presso la sede del Consiglio regionale. I gruppi vincitori parteciperanno entro la fine dell’anno scolastico a uno dei tre viaggi studio che avranno come mete: Berlino (con visita ai campi di Ravensbruck – Sachsenhausen ), l’Austria  (ai lager di Mauthausen e Gusen)  e la zona di Trieste, con la visita alla Risiera di San Sabba e alla Foiba di Basovizza.