Inaugurata la mostra di Chagall a Barolo | Sabato 9 settembre alla presenza del Vescovo di Alba monsignor Marco Brunetti e del Sindaco di Barolo, Renata Bianco

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Inaugurata sabato 9 serttembre alla presenza del Vescovo di Alba, monsignor Marco Brunetti e del Sindaco di Barolo, Renata Bianco, BIBBIA E SACRO VINO, visitavile dal 9 al 24 settembre, a cura di Fabio Carisio.

14 acqueforti del maestro russo Chagall abbinate a Visioni contemporanee degli artisti Art & Wine Club, esposte nell’Aula Picta – ex Confraternita dei Disciplinati di Sant’Agostino Piazza Falletti – Barolo.

Il Cantico di Davide di Marc Chagall è l’immagine guida della mostra Bibbia e Sacro vino organizzata dall’associazione Art & Wine Club – Italian Top Style insieme alla società Gospa srl, con il fondamentale supporto di Barolo Art, gestore dello stupendo spazio espositivo, il patrocinio della Diocesi di Alba, del Comune di Barolo, dell’Associazione Paesaggi Vitivinicoli di Langhe Roero e Monferrato e la partnership degli sponsor Gioielleria Mario Roggero, cantina Veglio Michelino & Figli, Bosco Assicurazione; mediapartner Gazzetta d’Alba.

LE OPERE DI CHAGALL
L’opera sopracitata è una delle 14 acqueforti facenti parti della mitica collezione della Bibbia del maestro russo, esponente di spicco della Grande Avanguardia europea del dopoguerra. Un lavoro imponente di ben 105 incisioni iniziato dal pittore di origini ebree nel 1931, dopo un viaggio in Palestina, su sollecitazione del suo gallerista Ambroise Vollard e stampato nel 1956 dopo le ultime modifiche.

BIBBIA E SACRO VINO
Le acqueforti di Chagall sono il fulcro sfavillante di un evento che non ha soltanto una aspirazione in ambito artistico ma anche letterario.

Accanto alle opere del famoso maestro saranno infatti esposte le creazioni pittoriche e scultopittoriche di 16 artisti dell’associazione Art & Wine Club che, sulla china del progetto artistico del presidente e critico d’arte Fabio Carisio, hanno sviluppato un originalissimo e suggestivo percorso narrativo e didascalico del vino nella Bibbia.

Si tratta di pittori prevalentemente piemontesi (sei delle provincie di Cuneo e Torino, due di quella di Asti) affiancati dalla giovavissima melfitana Noemi Alvisi e dal bolognese Fulvio Gavinel.

Tra questi spiccano i nomi di Pierflavio Gallina, da sempre speculativo sulla valenza polisemantica del tralcio, Sergio Saccomandi, artista che ha esposto a Torino il suo ciclo sulla Sindone in occasione della Ostensione del 2015, e Nerio Griso, allievo del torinese Ottavio Mazzonis, celebre anche per le sue opere sacre.

In esposizione anche la sensazionale opera Ecce Homo dello scomparso maestro del Surrealismo piemontese, Enrico Colombotto Rosso.
«Dopo molti anni di lettura e studio della Bibbia, per fede cristiana e interessi letterari iniziati fin dagli esami di Teologia all’Università Cattolica del Sacro Cuore, mi ha entusiamato l’idea di creare una esposizione artistica che non avesse come tematica il vino in generale, come nella mission Art & Wine, ma la sua costante e vivida presenza nell’Antico e nel Nuovo Testamento – spiega il curatore Fabio Carisio – Dopo mesi di ricerca ermeneutica ho così selezionato episodi veterotestamentari meno conosciuti accanto a quelli classici della tradizione evangelica come le Nozze di Cana, la parabola dei tralci e l’Ultima Cena.

Pertanto l’evento di Barolo non rappresenta soltanto una doviziosa e polistilistica esposizione artistica ma anche un sorprendente itinerario sulla “enofania” biblica, la manfestazione del vino nel testo sacro giudaico-cristiano con una prosperosa scaturigine di simbologie, metafore ed allegorie. Una mostra da leggere e meditare oltrechè da guardare».

Ecco l’elenco degli artisti presenti accanto alle incisioni di Marc Chagall: Noemi Alvisi (Melfi – Pz), Enrico Colombotto Rosso (Torino-Camino, scomparso), Ezio Ferraris (Asti), Pierflavio Gallina (La Morra – Cn), Fulvio Gavinel (Bologna), Carla Ghisolfi (Monforte d’Alba – Cn), Nerio Griso (Avigliana – To), Osvaldo Mascarello (La Morra – Cn), Feny Parasole (Cherasco – Cn), Filippo Pinsoglio (Asti), Silvia Rege Cambrin (Giaveno – To), Sergio Saccomandi (Torino), Doris Scaggion (Rivalta – To), Anna Sciarrillo (Torino), Elisa Vaschetti Longo (Ceresole d’Alba – Cn), Gianni Vigna (Mondovì – Cn).

ELENCO OPERE IN MOSTRA
MARC CHAGALL – 14 ACQUEFORTI SU LASTRA DI RAME
Misure variabili cm. 30 x 25 circa
L’arcobaleno
Il mantello di Noè
Il sacrifico di Abramo
Lot e le sue figlie
La lotta con l’angelo
Giuseppe giovane pastore
Il roveto ardente
Aronne e il candelabro
Sansone e Dalila
Il cantico di Davide
Elia innalzato al cielo
Tempi messianici
L’uomo guidato dall’Eterno
Preghiera di Isaia

OPERE ARTISTI ART & WINE CLUB
ANTICO TESTAMENTO
Ezio Ferraris ll sogno del coppiere del faraone – Genesi 40, 9-15
Sergio Saccomandi La valle del grappolo – Numeri 13, 17-24
Elisa Vaschetti Longo Il ratto delle Fanciulle di Silo – Giudici 21,16-23
Noemi Alvisi Giuditta e l’ebbrezza di Oloferne – Giuditta 13,1-10
Doris Scaggion Il calice di Re Davide Salmo – Salmo 23
Feny Parasole Il vino dell’amore – Cantico dei Cantici Cantico V
Fulvio Gavinel La vigna deliziosa – Isaia 27, 1-6
Carla Ghisolfi Il vino delle fanciulle – Zaccaria 9,11-17

NUOVO TESTAMENTO
Silvia Rege Cambrin Le Nozze di Cana – Giovanni Gv 2,5
Pierflavio Gallina Io sono la vitem voi i tralci – Giovanni 15,1 -12
Osvaldo Mascarello La profezia della Passione di Cristo – Luca 18,31-34
Anna Sciarrillo L’amaro calice – Matteo 26, 36-42
Nerio Griso Il rito sta per compiersi – Luca 22,14-20
Gianni Vigna L’ultima cena – Marco 14,12-31
Enrico Colombotto Rosso Ecce Homo: il flagellato – Giovanni 19,1-11
Filippo Pinsoglio Cristo in croce – Giovanni 19, 25-30