Eccellenza: La giovane Albese cala il poker con la Denso grazie a Abdoune, Di Marco e Abrazhda

0
499

Se il buongiorno si vede dal mattino, c’è di che essere ottimisti in casa Albese: l’esordio in campionato per i ragazzi di Lovisolo è scoppiettante, ben più dell’ingannevole 4-3 con il quale si conclude la gara interna con la Denso.

I biancoazzurri, contrapposti ad una neopromossa comunque capace di annoverare tra le proprie fila una serie di giocatori esperti e di grande talento come Dalla Costa, Ammendolea e l’ex De Miglio, disputano una prima frazione di gioco maiuscola chiusa su un rotondo 4-1. Nella ripresa emerge l’inesperienza di una squadra giovane e “corta” nei cambi, che prima regala un rigore ai torinesi, quindi patisce il forcing finale dei biancorossi che produce nel recupero la terza rete buona giusto per rendere meno amaro il risultato finale.
La partita si mette subito in discesa per i padroni di casa che, dopo una manciata di secondi passano e lo fanno con il giovanissimo Jacopo Di Marco, centrocampista classe 2000 che battezza il suo esordio in Eccellenza con un bolide all’incrocio dopo uno splendido spunto di Barbaro sulla sinistra.

 

La Denso fatica a prendere le misure ad un’Albese a tratti incontenibile e all’8’ è già 2-0: devastante spunto di Abrazhda sulla sinistra, palla al centro per Varvelli la cui conclusione da pochi passi è respinta da De Miglio, sulla ribattuta il più lesto di tutti è Abdoune che di rapina deposita la palla nel sacco. Bisogna aspettare il 18’ per registrare un tiro degli ospiti e ad effettuarlo è l’ex Bra Dalla Costa ma Tarantini è pronto alla deviazione. A questo punto Panetta si gioca il tutto e per tutto, per rispettare la regola dei giovani si gioca al 19’ un doppio cambio richiamando De Miglio per il giovane Erdeliy e getta nella mischia l’esperto attaccante Alessio Ammendolea (scuola Juventus, una carriera tra Ragusa, Lottogiaveno, Cuneo, Bra, Rivoli, Sestrese…) per Viola, e il cambio da subito gli effetti sperati perché prima il neo entrato scalda i guanti di Tarantini con una conclusione da posizione defilata, quindi trova la rete al 25’ con un diagonale chirurgico dalla destra. L’Albese non accusa il colpo e dopo 120 secondi è nuovamente doppio vantaggio: lancio millimetrico dalle retrovie per Abdoune scattato sul filo del fuorigioco, palla sotto il corpo di Erdeliy ed è 3-1. Che diventa poker al 41’ quando Shtembari atterra Barbaro appena entrato in area cagionando il calcio di rigore. Dal dischetto si presanta l’ex Casale Abrazhda che insacca con un potente tiro a mezza altezza.

 

Nela ripresa parte nuovamente bene l’Albese e dopo una prima fase di controllo, al 10’ sfiora il pokerissimo con Varvelli che, dopo essersi liberato di un avversario al limite dell’area, lascia partire un tiro potente che sfiora il palo e si perde sul fondo. Sul ribaltamento di fronte, però, a trovare la rete sono i torinesi: ingenuità della difesa locale che non rinvia un innocuo pallone in area, Ammendolea se ne impossessa e Di Marco non può fare altro che agganciare l’avversario provocando il secondo penaltly di giornata. Dagli undici metri si presanta Dalla Costa che non sbaglia. A questo punto emerge l’inesperienza degli albesi che, dopo i cambi di ordinanza, si trovano a schierare una formazione imbottita di giovani, che faticano a contenere l’iniziativa dei biancorossi che al 18’ si portano pericolosamente al tiro con Shtembari ma la conclusione dal cuore dell’area di rigore dopo uno scambio con Favale è da dimenticare.

 

I ragazzi di Lovisolo si rivedono al 24’ quando Abdoune sfrutta una splendida sponda di Varvelli per calciare da posizione defilata senza però inquadrare in bersaglio. Le due squadre giocano a viso aperto, al 29’ Dalla Costa serve in profondità Ammendolea ma Tarantini è bravissimo a uscire alla disperata chiudendo lo specchio della porta all’avversario, mentre al 34’ è Anania a fare tutto da solo, e dopo aver ricevuto la palla sulla tre quarti ed esersi accentrato, lascia partire un tiro velenoso che si perde di un niente sul fondo. Nel recupero dopo un’incornata fuori misura di Carfora la Denso trova la terza rete ancora con Ammendolea che, dalla sinistra, lascia partire un diagonale che piega le mani a Tarantini e si infila in rete, per un 4-3 che nulla toglie alla splendida prova offerta da un’Albese capace di regalare al suo pubblico sprazzi di ottimo calcio, buon viatico per la stagione appena incominciata.

Albese: Tarantini, Grimaldi, Martinetti, Anania, Bregaji, Buso, Abrazhda (66’ Novara), Di Marco (71’ Rinaldi), Varvelli, Barbaro, Abdoune (81’ Mala). A disp: Pagliano, Upinot, Angelov Caffa. All. Lovisolo

Denso: De Miglio (19’ Erdeliy) , Sanmartino (75’ Costante), Benedetti, Ferretti, Carfora, Bustreo (46’Fascio), Shtembari, Zanchi, Dalla Costa, Viola (19’ Ammendolea), Favale. A disp: Esposito, Saffioti, Di Francesco All. Panetta

RETI: 1’ Di Marco (A), 8’, 27’ Abdoune (A), 41’ rig. Abrazhda (A), 25’, 92’ Ammendolea (D), 58’ rig. Dalla Costa (D)

 

Fabio Magliano