Basket C: Impresa Olimpo Basket Alba in Gara 3, superata Crocetta, è Serie B!

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Aveva sfiorato il sogno lo scorso anno, l’Olimpo Alba, perdendosi sul campo di Domodossola dopo una finale drammatica, oggi, a 12 mesi di distanza, finalmente può festeggiare la Serie B.

#Beproud era il motto di un Pala 958 gremito all’inverosimile e stupendamente tinto di biancorosso, #Beproud per spingere l’Olimpo a gettare il cuore oltre l’ostacolo contro una S.A.T Crocetta scioltasi come neve al sole in Langa in Gara 1 ma capace di ristabilire la parità tra le mura amiche rimandando tutto a Gara 3. Un match che ricorda, fortunatamente con esito opposto, la partita di Torino, con l’incertezza a farla da padrona e un equilibrio quasi totale. I primi punti del match sono ad appannaggio di Alba con Dello Iacovo e Maino ma Gotti e Maccagno tengono sotto i torinesi. Un minibreak di Draghici consente ad Alba di allungare di 4 punti ma Bergese accorcia e il primo quarto si chiude con i locali avanti di soli due punti (16-14).

Nel Secondo Quarto Alba parte con il piglio giusto e grazie a Maino e Draghici allunga sino al 24-17, Giusto con una tripla riporta sotto Crocetta che risale sino al 25-21 quindi ci pensa Castillo a piazzare una bomba pesantissima, imitato da Draghici, la cui conclusione da tre viene “annullata” dalle bombe di Giusto e Francione, ma è Dello Iacovo dalla inea di 6.75 a consentire ad Alba di chiudere il quarto avanti di 6 lunghezze (35-29)

Nella terza frazione succede di tutto: Francione dimezza subito lo svantaggio, Maino allunga nuovamente ma Giusto con una bomba porta Crocetta a -2. Gallo dalla lunetta fa 40-35, Draghici segna da tre ma uno scatenato Giusto si inventa un canestro spettacolare con libero annesso. E’ un quarto spettacolare, le squadre lottano punto a punto, Arese e Martina portano a -2 gli ospiti, Maccagno risponde a Gallo e si va al quarto decisivo su un tiratissimo 47-45.

I dieci minuti che decidono la stagione sono da cuori forti. Gotti mette a referto il 47-47, ma sono le bombe di Maino a dare un nuovo strappo all’incontro (56-50) con Gallo che mette a segno due libere riportando i biancorossi avanti +8. I troppi errori sotto canestro dei torinesi portano coach Cibrario a chiamare il time out, ma Alba controlla, Maino e Negro tengono i locali avanti e si arriva ai due minuti dalla sirena sul 63-55. Giusto con una tripla rimette in corsa i suoi, mettendo poi a segno due liberi che a 1’15” porta Crocetta a 3 punti dai rivali. Qui succede di tutto. Draghici sbaglia da tre, Arese conquista e poi perde palla che arriva ancora a Draghici nuovamente impreciso dalla distanza, la sfera con 9″ da giocare è tra le mani di Giusto la cui bomba centra il ferro. Quindi la sirena. Il campo che si colora di biancorosso, la festa che può esplodere. Domodossola è ormai cancellata, l’Olimpo può finalmente dirlo: BeProud!

 

OLIMPO ALBA- S.A.T. CROCETTA 63-60 (16-14, 19-15, 12-16, 16-15)

ALBA: Margheri, Dellapiana, Dello Iacovo 8, Draghici 13, Gallo 12, Zanaelli, Negro 5, Calabrese 6, Colli n, Gioda ne, Maino 16, Castillo 3. All Jacomuzzi.
CROCETTA: Bruneti ne, Martina 1, Arese 5, Gotti 8, Giusto 21, Ceccarelli 7, Francione 11, Bergese 2, Maccagno 5, Andreutti, Piumatti ne, Lissiotto ne. All Cibrario Sent. Ass Querio Prep. Bertossi.

 

Fabio Magliano

Foto Vincenzo Nicolello