Confcommercio: BITEG volano per gli operarori | Interviene il Presidente Luca Chiapella

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E’ iniziato il conto alla rovescia per BITEG – Borsa Internazionale del Turismo Enogastronomico e per MEG – Mercato Enogastromico, la cui inaugurazione sarà sabato 29 aprile alle 10,30 in piazza Virginio a Cuneo.

“E’ una vera soddisfazione accogliere BITEG, la Borsa Internazionale del Turismo enogastronomico, nella città di Cuneo, ben consapevoli che è una grande opportunità per tutta la provincia Granda – sostiene Luca Chiapella, presidente di Confcommercio -.

Per questo Confcommercio Cuneo, fin da subito ha accettato con entusiasmo la proposta di Olos Group, al fine di essere coinvolta nell’evento.

In questi ultimi anni nella nostra città c’è una grande voglia di emergere nel settore del commercio legato al turismo, scaturita dal fatto che sono sempre di più i visitatori che fanno tappa in città, per una serata – magari in concomitanza con un grande evento – o per trascorrere alcuni giorni visitando Cuneo ma anche le valli che la circondano, che offrono un paesaggio unico ed accogliente, ideale per chi vuole una vacanza sportiva o, al contrario, all’insegna del massimo relax”. Valore aggiunto di tutta la Granda, sono i prodotti di eccellenza del territorio, una risorsa che i nostri maestri chef hanno saputo trasformare in prelibatezze, coniugando i sapori di un tempo con una cucina innovativa, sempre all’insegna della qualità.

E con un ottimo rapporto qualità – prezzo. Aggiunge il Presidente Chiapella: “Non è certo un caso se in questi ultimi anni sono fioriti molti locali legati ai nostri prodotti enogastronomici, primi fra tutti i ristoranti, tanto da far pensare alla nascita di un “quadrilatero del gusto” in via Roma.

Una capacità unica, quella di saper trasformare degli ottimi prodotti in squisiti menù e un assaggio delle nostre capacità culinarie, lo avremo giovedì 27, quando al Lovera Palace si terrà la cena di avvio di Biteg ed i prodotti della nostra terra saranno le star della serata, nonché grande vetrina di attrazione per un turismo enogastronomico, che in Granda può trovare la sua capitale del gusto”.