Somministrava alcool a minori: denunciata titolare di un bar di Alba

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I carabinieri del Comando Provinciale di Cuneo – nel quadro di una serie di attività volte alla tutela dei minori da fenomeni legati all’abuso di bevande alcoliche, come il binge drinking (abbuffate alcoliche), tendenza propria del mondo anglosassone che però, negli ultimi tempi, sta prendendo sempre più piede anche in Italia soprattutto tra gli adolescenti – hanno svolto, durante tutta l’estate, specifici servizi e controlli volti a prevenire e contrastare tale fenomeno che, molto spesso, comporta per i ragazzi oltre all’ubriacatura ed alla perdita immediata di autocontrollo anche l’intossicazione, sino ad arrivare al ricovero in ospedale e, nei casi più gravi, addirittura in coma etilico.

 

A tal proposito i Carabinieri del Reperto Operativo di Cuneo stanno svolgendo accurati accertamenti sulle cause all’origine di una ventina di ricoveri in pronto soccorso ed ospedali della provincia di Cuneo, alcuni anche gravi, di ragazzi e ragazze minorenni che, dopo avere abusato di bevande alcoliche e superalcolici in locali pubblici o feste studentesche, hanno accusato malori qualcuno di loro perdendo conoscenza. Una volta acquisiti i referti medici ed altra documentazione sanitaria, i minorenni, convocati in caserma alla presenza dei genitori, sono stati ascoltati dai militari dell’Arma che, sulle loro deposizioni, stanno proseguendo le indagini per accertare eventuali responsabilità penali o violazioni amministrative a carico di coloro (pubblici esercenti, negozianti, discoteche, ect.) che avrebbero somministrato o venduto illecitamente gli alcolici ai minori. Le indagini dei carabinieri sui venti casi di intossicazione alcolica, tra i quali alcuni gravi e due minori finiti in coma etilico, sono tuttora in corso.

Rientra in tale contesto l’attività svolta dai carabinieri della Compagnia di ALBA che, nei giorni scorsi, hanno denunciato la titolare di un bar del centro storico la quale, come è stato ampiamente documentato nel corso di una serie di appostamenti svolti dai militari dell’Arma nei pressi del suo locale pubblico, somministrava bevande alcoliche ad alcuni ragazzi e ragazze minori di anni 16 durante una serie di appuntamenti serali della movida estiva albese. L’esercente è stata denunciata a piede libero alla Procura della Repubblica di Asti dai carabinieri e dovrà rispondere di somministrazione di bevande alcoliche a minori di anni 16, reato che prevede l’arresto sino ad un anno, la sanzione pecuniaria da mille a 25mila euro e inoltre la sanzione accessoria della sospensione dell’attività fino a tre mesi. Il bar rischia ora infatti la chiusura per un trimestre.