Operazione “bravi ragazzi”: un arresto e 6 denunce a Saluzzo per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio | L’indagine è nata a seguito dei danneggiamenti perpetrati nella Chiesa di Maria Ausiliatrice

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Conclusa positivamente, con 1 arresto e 6 minori denunciati a piede libero l’attività investigativa denominata “bravi ragazzi” condotta dai carabinieri del Marchesato scaturita a seguito dei danneggiamenti perpetrati nella Chiesa di Maria Ausiliatrice sita in via Marchisio a Saluzzo.

 

 

Nella nottata del 30 settembre u.s., sconosciuti erano penetrati all’interno della Chiesa approfittando di una delle vetrate istoriate laterali lasciata parzialmente aperta, nel presumibile tentativo di asportare il contenuto delle cassette per le elemosine. I maldestri ladri, non riuscendo nell’intento predatorio, avevano dissacrato l’interno del tempio imbrattando muri con banali scritte, danneggiando parzialmente con il fuoco una stola copri altare e due messali, gettando persino in terra una statua.
Il lavoro investigativo dei militari, sollecitato dalla comprensibile costernazione del parroco e della comunità locale, s’è subito orientato su alcuni personaggi del posto, che in passato avevano, con le loro intemperanze, causato più di qualche malumore e lamentela. Infatti, l’attento monitoraggio della comunità giovanile locale, ha permesso di individuare i due presunti autori minorenni su cui convergevano i sospetti.

 

Nel prosieguo delle attività, i militari accertavano anche un fiorente smercio illecito di marijuana ad opera dei giovanissimi pusher, tra gli studenti delle scuole superiori saluzzesi, persino con l’appoggio di una saluzzese, madre di una giovane frequentata dai giovinastri. La donna, nel compiacere la dannosa ed illegale pratica dei compagni della figlia, li aveva “autorizzati” a realizzare una rudimentale piccola serra per la coltivazione delle piantine psicotrope nella propria camera da letto. La suddetta, dopo essere stata associata nel carcere “Lorusso e Cotugno” di Torino, veniva successivamente scarcerata in attesa di giudizio, mentre i minori, venivano segnalati in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Torino.
Sono in corso ad opera dei locali carabinieri ulteriori accertamenti e verifiche anche su alcuni furti, in particolare di biciclette, perpetrate a Saluzzo.