Alba: novembre di appuntamenti formativi contro la violenza sulle donne

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Nell’anno 2011 ad Alba, su iniziativa dell’Assessorato alle Pari Opportunità è stata costituita la “Rete territoriale a tutela delle donne vittime di violenza e dei loro bambini”.

Un piano di intervento, sottoscritto dai servizi e dalle istituzioni locali con il proposito di affrontare il fenomeno della violenza alle donne con modalità condivise e obiettivi comuni che vede la partecipazione di: Comune Di Alba e Consulta Comunale per Le Pari Opportunità; Consorzio Socio Assistenziale Alba Langhe e Roero; Azienda Sanitaria Asl Cn2 Alba-Bra; Compagnia dei Carabinieri di Alba; Procura Della Repubblica; Ordine Degli Avvocati.

 

La Rete Antiviolenza in questi quattro anni ha continuato ad incontrarsi ed a operare con due obiettivi principali: 1) strutturare un’operatività concreta e fattiva in grado di intervenire tempestivamente a supporto delle donne vittime di violenza e 2) sensibilizzare la cittadinanza, a partire dai più giovani, per prevenire, per quanto possibile, questo triste fenomeno e per informare sui servizi esistenti sul nostro territorio.

 

Il 2015 è stato un anno ricco di iniziative e progetti condivisi con i vari attori della Rete: Marzo Donna: un ciclo di eventi organizzati dalla Consulta Pari Opportunità in occasione della ricorrenza dell’8 marzo, la partecipazione al bando per l’accesso ai finanziamenti sul sostegno alle attività a favore delle donne vittime di violenza, i progetti educativi rivolti alle scuole cittadine: “Media Award Young – contro tutte le discriminazioni”; “Il Rosa e il Blu, oltre le differenze # contro la violenza sulle donne”; “Forte come l’amore” e le serate informative su varie tematiche.

 

In occasione del prossimo 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, l’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Alba insieme ai vari attori della Rete Antiviolenza ha organizzato una serie di iniziative per continuare a parlare di questa tematica e per ricordare a tutte le donne che esistono servizi e progetti che possono aiutarle nei momenti di difficoltà.

 

Il primo appuntamento è il 4 novembre, alle ore 15.00 in Sala Beppe Fenoglio, con un momento di formazione dedicato all’aggiornamento della Rete Antiviolenza che vedrà la partecipazione della dott.ssa Donatella Masia della Procura della Repubblica del Tribunale di Asti, del capitano Serena Galvagno Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Alba, Patrizia Coppa dell’Ordine degli Avvocati, Margherita Verney del Pronto Soccorso ASL CN2, Aurora Giacosa del Consorzio Socio Assistenziale Alba Langhe e Roero. Un secondo appuntamento, organizzato su focus-group operativi è previsto per il 18 novembre nella Sala Riunioni della Ripartizione Servizi Sociali del Comune di Alba.

 

Il 25 novembre alle ore 21.00 il Teatro Sociale “G. Busca”, grazie alla collaborazione dello ZONTA Club di Alba, ospiterà lo Spettacolo MALEVOLEVAbene di Monica Bonetto e Stefano Dell’Accio con Monica Bonetto. Ingresso: 10 euro.

 

Al centro del racconto storie di ordinaria follia con due mogli vittime di un sistema di violenza, fisico come psicologico, inesorabilmente destinato a condurle all’annientamento. Alternando toni drammatici a sequenze più leggere, Monica Bonetto tratteggia la parabola della violenza e della disperazione di donne prese ad esempio tra migliaia di silenziose vittime il cui destino è legato a veri e propri carnefici; compagni pronti a trasformarsi da amabili sposi in violenti persecutori che non risparmiano calci e pugni per un letto disfatto o una pietanza fredda.
Malevolevabene non è, però, solo un’istantanea di una ben nota condizione dell’universo femminile. Affrancarsi dalla violenza è possibile; ribellarsi per rinascere non è utopia, ma una concreta possibilità se la vittima riesce ad aprirsi al mondo alla ricerca di quegli approdi cui tendere per sottrarsi, una volta per tutte, ad un destino tragicamente segnato.

 

Il 25 novembre, a partire quindi dalla realtà dei fatti che purtroppo spesso si rivelano tragici, ma anche con un messaggio di speranza e fiducia l’Assessorato alle Pari Opportunità insieme a tutta le Rete Antiviolenza darà l’avvio ad una Campagna di sensibilizzazione con 5.000 pieghevoli distribuiti in città con una STOP CARD che conterrà i numeri utili in caso di emergenza, per dire con forza alle donne vittime di violenza che non sono sole e che esiste una rete di servizi che possono aiutarle ad uscire dal tunnel della sopraffazione.

 

«Anche quest’anno – commenta l’Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Alba Rosanna Martini – in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, abbiamo lavorato intensamente e coralmente insieme alla Consulta e a tutti gli attori della Rete per realizzare diverse iniziative informative e di sensibilizzazione indirizzate alle donne vittime di violenza con l’obiettivo prioritario di informare sui servizi offerti nella nostra città. D’altro lato vogliamo che il messaggio scuota le coscienze degli uomini violenti affinché nessuna donna debba mai chiedere aiuto per questo».