Cuneo, ancora due casi di maltrattamenti domestici | Mariti e padri violenti: si tratta di un operaio 46enne e un pensionato 60enne

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Immagine di repertorio

I Carabinieri del Comando Provinciale di Cuneo, da tempo impegnati sul fronte della prevenzione e del contrasto ai reati in danno delle donne, negli ultimi giorni hanno accertato due casi di violenza perseguendo i responsabili per varie tipologie di reati.

Entrambe le situazioni di cui si sono occupati i militari dell’Arma sono accadute a Cuneo ed hanno proceduto i carabinieri della locale Compagnia.

 

Nel primo caso i carabinieri hanno denunciato per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali un operaio 46enne di Mondovì, che però vive e lavora in città, il quale, come è emerso dalle indagini avviate a seguito della denuncia presentata in caserma dalla moglie, una impiegata 39enne cuneese, sin dal 2007 le usava violenza. Più volte infatti la donna si era recata al pronto soccorso per varie ferite e lesioni riportate dopo i litigi col marito, sempre tuttavia nascondendone le reali cause e dicendo di essere caduta per le scale o di essersi fatta male sbrigando alcune faccende domestiche. Ora però la verità è venuta a galla grazie al coraggio di denunciare. Nei confronti del marito violento l’Autorità Giudiziaria, sulla scorta delle risultanze acquisite dai carabinieri sulla vicenda che hanno anche sentito alcuni testimoni, potrebbe emettere a suo carico una misura cautelare personale che gli impedisca di nuocere ancora alla moglie.

 

Altra storia di disagio familiare è emersa l’altra sera, a seguito dell’intervento dell’equipaggio di una gazzella del Radiomobile presso l’abitazione di una famiglia italiana che vive nel centro città a Cuneo. Nei guai è finito un pensionato 60enne del luogo denunciato dai carabinieri per i reati di maltrattamenti in famiglia, percosse e minacce ai danni della moglie, una commerciante 50enne cuneese ma anche dei due figli minorenni. All’origine dei ripetuti litigi tra lui e lei ragioni economiche e, quando i figli prendevano le difese della mamma, anche loro venivano presi a ceffoni. Anche in questo caso i carabinieri hanno richiesto alla Procura della Repubblica di Cuneo l’emissione a carico dell’indagato di una misura cautelare.