Cuneo, giovane maltrattata da marito e suocera | Ha riferito tutto ai carabinieri: denunciati

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Vagava da sola, l’altra sera, nella centrale Piazza Galimberti a Cuneo, una 19enne magrebina presa dallo sconforto. Una signora cuneese a passeggio l’ha notata ed ha subito avvertito l’equipaggio di una gazzella del Radiomobile dei carabinieri in quel momento in servizio di vigilanza nel centro città.

La ragazza, al momento dell’identificazione, ha riferito ai militari di non parlare bene l’italiano ma, facendosi comunque comprendere, faceva capire loro di essere stata picchiata dal marito e dalla madre di lui.
É stata quindi accompagnata in caserma dove, con l’aiuto di un interprete, ha denunciato di essersi sposata per procura, pur restando nel proprio paese d’origine, con un connazionale 24enne che vive e lavora a Cuneo, in virtù di un matrimonio “combinato” tra famiglie di religione islamica. Dopo essere rimasta qualche tempo nel Nord Africa si è poi ricongiunta al marito in Italia alcuni mesi fa, conoscendolo per la prima volta in quel momento.

 

In casa con loro vive anche la madre di lui, 50enne. Una volta giunta a Cuneo per lei sono iniziati i guai perché sia il marito che la suocera la picchiavano ripetutamente per motivi banali. Secondo loro non sapeva cucinare, non puliva bene la casa o le stoviglie e per questo veniva continuamente maltrattata ed offesa.
I carabinieri della Compagnia di Cuneo, dopo aver raccolto la denuncia ed attivato la rete esistente con le associazioni di volontariato presenti sul territorio che si occupano di assistenza a donne sole vittime di violenza, hanno affidato la ragazza magrebina a loro.
Nei confronti del marito e della suocera, una volta ultimati gli accertamenti conseguenti, è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.