Olmo-Pro Dronero 0-0, Calandra: “Salvezza meritata da tutti”; Caridi: “Resta un’ottima stagione”

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C’erano umori contrastanti negli spogliatoi, al termine della gara tra Olmo e Pro Dronero, chiusa sullo 0-0 e valida come ultima giornata del girone B di Eccellenza.

 

A gioire sono stati soprattutto i padroni di casa, che con questo scialbo pareggio hanno ottenuto la salvezza, con addirittura tre punti di vantaggio sulla zona playout. Naturalmente soddisfatto mister Pierangelo Calandra, che si presenta alle interviste con la “divisa d’ordinanza” bagnata dai giocatori festanti: “Siamo certamente soddisfatti di questa salvezza, anche se, come sempre, ottenuta in extremis. I ragazzi sono stati bravi a non disunirsi nei momenti difficili attraversati in questa stagione, ottenendo i punti necessari per la permanenza in categoria. Per quanto riguarda la partita in sé, oggi affrontavamo un’ottima squadra, presentatasi in questo finale con un leggero calo fisico: noi siamo stati bravi a mantenerci compatti, impedendo ai loro attaccanti di rendersi pericolosi e sfiorando, anzi, addirittura il gol che ci avrebbe dato la vittoria”.

 

Doverosa un’ultima battuta sull’esonero patito a metà stagione e sul suo futuro: “Ovviamente io non ero favorevole all’esonero, perché ritengo che sia stato fatto nel peggiore momento possibile. Detto questo, con entusiasmo ho accettato il richiamo societario, ritornando ad allenare i ragazzi, convincendoli delle loro capacità per condurli a questo risultato. Sul futuro si vedrà: ci siamo già incontrati e stiamo ragionando sugli obiettivi e sugli interessi di entrambi. Certo è che, con Calandra o senza, l’Olmo continuerà la propria strada, ricca di entusiasmo e con alcuni giovani di ottima prospettiva, che andranno certamente valorizzati”.

 

Rammarico velato, invece, in casa Pro Dronero, con il tecnico Antonio Caridi che conferma di non aver visto la miglior prova stagionale dei suoi: “Arrivavamo da alcuni risultati non eccezionali ed eravamo in calo fisico. Oggi abbiamo continuato su quella strada, iniziando nel migliore dei modi ma perdendo di brillantezza con il passare dei minuti, quando la stanchezza e le informazioni che giungevano dagli altri campi hanno frenato le nostre convinzioni. Uscire dai playoff non crea un grosso dispiacere, anche perché credo comunque che la Pro Dronero abbia disputato un ottimo campionato, chiuso poi al quinto posto a pari merito con l’Albese, a dimostrazione dell’ottimo lavoro svolto. Il futuro? Ora chiudiamo gli allenamenti nelle prossime settimane e poi avremo modo di parlare con calma con il presidente, per valutare se gli obiettivi continuano ad essere gli stessi”.

 

Carlo Cerutti