“I cellulari sono pericolosi?” 5 regole per un utilizzo corretto

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Giovedì 14 giugno – 15.45

I cellulari sono pericolosi? Istruzioni per un uso corretto”. È stato questo il titolo della conferenza stampa del Corecom (Comitato regionale per le comunicazioni) Piemonte, svoltasi l’11 giugno 2014 a Torino a Palazzo Lascaris, sede del Consiglio regionale del Piemonte.

Sono intervenuti Bruno Geraci, presidente Corecom Piemonte; Angelo Robotto, direttore generale Arpa Piemonte; Giovanni d’Amore, responsabile del dipartimento tematico radiazioni di Arpa Piemonte; e Cristiana Ivaldi del dipartimento epidemiologia e salute ambientale di Arpa Piemonte.

 

I telefonini sono nocivi? Quali conseguenze si possono avere per la nostra salute quando usiamo per ore il cellulare? Quanto servono per attenuare i rischi l’auricolare e il “viva voce”? Sono alcuni degli interrogativi che sono stati dibattuti nel corso della conferenza stampa. Dove è stata presentata una relazione, fra le più avanzate al mondo.

 

Con una certezza: l’uso smodato del cellulare è pericoloso. Soprattutto per i bambini perché l’assorbimento delle onde elettromagnetiche della testa di un dodicenne è superiore del 153%”, ha evidenziato d’Amore.
Le conoscenze scientifiche oggi non consentono di escludere l’esistenza di causalità tra l’esposizione a radio frequenze e le patologie tumorali (soprattutto al cervello) quando si fa un uso molto intenso del telefono cellulare. Va quindi applicato, soprattutto per quanto riguarda i bambini, il principio di precauzione, che significa anche l’educazione a un utilizzo non indiscriminato, ma appropriato, quindi limitato alle situazioni di vera necessità, del telefono cellulare”, ha ribadito Ivaldi.

 

INDICAZIONI PER RIDURRE L’ESPOSIZIONE NELL’UTILIZZO DEL TELEFONINO

  • UTILIZZO DISPOSITIVI QUALI AURICOLARI E VIVA VOCE. I livelli di esposizione della testa si riducono di un fattore pari a circa il 90 % se si allontana il telefonino di 30 cm rispetto alla posizione di contatto con l’orecchio.
  • PRIVILEGIARE AREE DOVE C’E’ PIENO CAMPO. La potenza emessa dal telefonino può aumentare di diverse decine di volte passando da aree a buona ricezione ad aree dove la ricezione è scarsa, come può avvenire, in particolare, all’interno di edifici e nei piani interrati.
  • VERIFICARE IL LIVELLO DI SAR. Tutti i manuali dei telefonini devono riportare il valore massimo di SAR alla testa che è correlato alla quantità massima di energia elettromagnetica che può essere assorbita durante una telefonata. Il valore di tale parametro può essere confrontato con il limite di 2 W/kg indicato in norme tecniche internazionali che devono essere rispettate dai costruttori.
  • VANTAGGI DELLA RETE 3G. La potenza emessa dai telefonini in modalità di trasmissione 3G (UMTS) è più bassa di quella emessa in modalità di trasmissione 2G (GSM) di una fattore che varia da 10 a 100 in funzione del livello di ricezione del segnale. A parità di distanza del telefonino dalla testa, una chiamata effettuata in modalità 3G darà luogo ad esposizioni dalle dieci alle cento volte più basse di una chiamata in modalità 2G.
  • LIMITARE L’UTILIZZO PER I BAMBINI. A parità di potenza emessa dal telefonino nonchè di distanza e tempo di utilizzo, alcuni studi riportano che l’energia elettromagnetica assorbita da alcuni tessuti della testa di un bambino è maggiore di quella corrispondente assorbita dalla testa di un soggetto adulto. Nel caso dei bambini è consigliabile limitare l’utilizzo del telefonino alle situazioni che non richiedono una sua vicinanza al corpo.

 

Redazione