Approvato il bilancio 2013 dell’Ente Fiera del Tartufo Bianco d’Alba

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Fiera del Tartufo bilancioIl presidente dell’Aca, Giancarlo Droco: “La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba è cresciuta negli anni come appuntamento imperdibile per gli appassionati dell’enogastronomia, ma anche come volano economico dell’intero territorio”

Mercoledì 16 aprile – 14.45

L’Assemblea dei soci – Comune di Alba, Associazione Commercianti Albesi e Giostra delle Cento Torri – ha approvato il bilancio del’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba che si è chiuso con 561.077 euro di ricavi e 554.357 euro di costi.

Detratti gli oneri finanziari e le imposte, l’utile di esercizio è risultato di 1.615 euro. Nessun compenso è elargito agli amministratori, le spese generali e di personale dell’Ente rappresentano il 25% delle spese.
Importante è stato l’apporto al bilancio venuto dall’ attività commerciale delle manifestazioni Vinum e Fiera del Tartufo con costi per euro 155.467 e ricavi per euro 330.361, risultato che insieme ai contributi di Enti privati e pubblici – in primo luogo Fondazione CRC e Comune di Alba – ha consentito di far fronte all’attività non commerciale e alle spese generali.

 

Per quanto riguarda la Fiera del Tartufo devono anche essere considerate le spese sostenute direttamente dal Comune di Alba con l’importante compartecipazione della Regione Piemonte, che non fanno parte del bilancio dell’Ente Fiera. Un forte sostegno viene anche dalle iniziative promozionali dell’Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero.
Le ricadute dirette della Fiera sul territorio sono state calcolate da una recente ricerca della Fondazione Fitzcarraldo in undici milioni di euro.

 

La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, edizione 2013, ha riscontrato grande successo di pubblico e soddisfazione tra gli operatori, favorita dalla presenza abbondante e di qualità del Tartufo che ha avuto un prezzo medio di 250 euro all’ettogrammo, molto più favorevole dell’anno precedente. La Fiera può contare su chi ritorna spesso e volentieri ad Alba e su sempre nuovi visitatori, in particolare stranieri e da nuovi Paesi.
Il prolungamento della Fiera fino alla terza settimana di novembre, accompagnato da un clima favorevole, è stato molto apprezzato dai visitatori gourmand e ha consentito di segnare un 6% in più di visitatori nel mercato del tartufo, nonostante un weekend in meno in ottobre. Ciò si deve all’incremento esponenziale registrato nei fine settimana novembrini: il ponte dei Santi, pur con un giorno in meno dell’anno precedente, ha prodotto un risultato del +11%; il secondo, contestuale all’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba celebrata a Grinzane Cavour, ha prodotto un incremento del 45%; il terzo week end di novembre, in calendario per la seconda volta, ha fatto segnare un + 35%.

 

Un ottimo riscontro hanno avuto tutte le manifestazioni, da quelle animate dai Borghi e dalla Giostra delle Cento Torri agli approfondimenti rivolti agli appassionati – Foodies moments e Wine tasting experience -, ai mercati e al Salotto del gusto, alla giornata con i cani da tartufo e alla scuola di cucina per bambini Mani in pasta.
Certamente il catalizzatore dell’attenzione dei turisti resta comunque il Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, allestito nel cortile della Maddalena in abbinamento alla rassegna enogastronomica “AlbaQualità”, supervisionato dalla Commissione Qualità gestita dal Centro nazionale Studi tartufo che controlla la qualità del prodotto prima dell’apertura al pubblico e rimane a disposizione con la funzione di “sportello del consumatore” per tutto l’orario di apertura del mercato.
Commenta Giancarlo Drocco, presidente dell’ACA: “La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba è cresciuta negli anni come appuntamento imperdibile per gli appassionati dell’enogastronomia dell’albese, ma anche come volano economico dell’intero territorio“.

 

Per il Sindaco Maurizio Marello “un buon lavoro fatto di tante collaborazioni e tante sinergie ha reso sempre più partecipata e internazionale la Fiera e sta facendo crescere anche le altre stagioni”.
L’assessore al turismo Paola Farinetti sottolinea che “la Fiera del Tartufo e Vinum si confermano, anche con questo nuovo bilancio, manifestazioni attente e virtuose che non vivono di soli contributi pubblici, ma sanno generare esse stesse ricchezza grazie alle attività commerciali che mettono in campo”.

 

cs

 

(Foto: Stefania Spadoni)