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Daniela e Silvio Ribero sono i nuovi presidenti del Forum famiglie provinciale

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Paola e Francesco Loffredo rappresenteranno Cuneo nel Forum regionale del Piemonte

Martedì 25 marzo – 11.30

Sabato scorso – 22 marzo – a Fossano, l’assemblea del Forum delle associazioni familiari della provincia di Cuneo ha eletto il Consiglio direttivo e i presidenti che guideranno il sodalizio a cui aderiscono 24 associazioni cuneesi per i prossimi 3 anni, fino al 2017.

Daniela e Silvio Ribero (Associazione Famiglie Numerose) sono subentrati a Paola e Francesco Loffredo, che hanno presieduto il forum provinciale fin dalla sua costituzione nel 2007 e che ora dedicheranno il loro impegno a rappresentare Cuneo nel Forum regionale del Piemonte. Oltre ai presidenti, nel Consiglio direttivo sono stati riconfermati Elena e Jack Calcagno di Savigliano (Famiglie Nuove, Movimento dei Focolari) e Alessandro Mandrile di Dronero (Movimento Cristiano Lavoratori), mentre entrano per la prima volta Ottaviano Diana di Centallo (Acli), Alessandra Fissore di Bra (Associazione Ali Spiegate), Carla Sclavo di Mondovì (Age) e Alberto Tibaudi di Savigliano (Movimento per la Vita). Nelle prossime settimane il Consiglio direttivo distribuirà al suo interno le cariche di vicepresidente, tesoriere e segretario.

 

In questi tempi difficili – hanno detto Daniela e Silvio Ribero -, la famiglia resta l’ultima risorsa disponibile. Se vogliamo consentirle di continuare a svolgere il ruolo a cui è chiamata, dobbiamo aiutarla crescere fino a diventare un soggetto politico e sociale, facendo in modo che non sia penalizzata e non diventi un comodo soggetto su cui scaricare i problemi. Per raggiungere questi obiettivi è oggi più che mai necessario fare rete. In un momento in cui la strategia di disgregazione della famiglia avanza imperterrita, senza trovare ostacoli in grado di fronteggiarla in modo efficace, il rischio è che grazie alla disinformazione e all’indifferenza assoluta della politica, alcuni metodi subdoli di propaganda, come quelli legati alla teoria del ‘gender’, arrivino anche nella scuola, dove i ragazzi sono più indifesi e maggiormente influenzabili”.

 

Tra le iniziative più importanti realizzate in questi anni ricordiamo: la raccolta di firme “Per un fisco a misura di famiglia” (22.000 firme raccolte in provincia su 1 milione in Italia); la costituzione di una Commissione Scuola per “spiegare” alle famiglie la Riforma Gelmini; l’organizzazione di due convegni (“Famiglia una risorsa per la città che cambia” e “Per una provincia a misura di famiglia”); la redazione di un manifesto politico per le elezioni amministrative del 2009; la delegazione di 25 politici locali recatasi a Parma per imparare il “Quoziente Parma”; un corso-laboratorio per amministratori sulle politiche familiari; la rassegna di incontri sull’educazione “Genitoriamoci”; due serate con lo psicologo Ezio Aceti; la collaborazione con gli uffici famiglia delle Diocesi della provincia nell’organizzazione degli incontri interdiocesani per famiglie sul tema della cittadinanza attiva delle famiglie; l’ideazione della manifestazione “Famiglia 6 Granda”, che quest’anno giungerà alla quarta edizione; il sostegno ed il contributo alla nascita di 5 Consulte comunali della famiglia e del Coordinamento Famiglia del Comune di Cuneo.

 

cs

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